Il Tirreno

Pianosa, un futuro che è denso di incognite

Cala Giovanna e sullo sfondo l’abitato e il carcere dell’isola di Pianosa
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Cala Giovanna e sullo sfondo l’abitato e il carcere dell’isola di Pianosa

Giovedì la conferenza fra Stato e Regioni: supercarcere o gestione sul modello già applicato per Gorgona?

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PORTOFERRAIO. Da possibile supercarcere a modello Gorgona. Un futuro per Pianosa dove sia possibile l'integrazione tra le esigenze ambientali, la valorizzazione turistica e la presenza di una struttura penitenziaria. Resteranno i detenuti sottoposti a un regime a custodia attenuata e utilizzati per lavori di manutenzione e di sistemazione ambientale. Progetto che piace alla Regione e non solo.
Un progetto che giovedì sarà fra quelli che saranno presentati al Guardasigilli Alfano durante alla Conferenza Stato-Regioni. Un progetto per far uscire Pianosa dal limbo, di isola con un turismo a regime controllato, un'isola per le ricerche sul clima e che ha un patrimonio edilizio che cade pezzi. Di un fatto comunque sono tutti convinti: non ci dovrà essere il supercarcere. Erasmo De Angelis è il presidente della commissione territorio e ambiente della Regione. Dice: «Considerati anche i pareri contrari di ministri come Matteoli e Prestigiacomo c'è da sperare che il Governo Berlusconi colga l'occasione per mettere fine all'assurda guerra contro i Parchi. Era inaccettabile sia nel merito che nel metodo la decisione del ministro Alfano di ricreare in un'isola-ecosistema fragile, con vincoli di tutela nazionali e internazionali e sotto osservazione scientifica, un sistema carcerario duro come previsto dal 41 bis, con nuove infrastrutture, attracchi, passando sopra le teste dei cittadini e degli amministratori dell'arcipelago toscano».
Un'isola, insomma parte integrante di un parco e da questo concetto che occorre operare. Angelo Bonelli, presidente dei Verdi ne è convinto: «Pianosa è un parco nazionale e non può esserci alcuna questione da porgere all'attenzione della Conferenza Stato-Regioni e mi sembrerebbe più onesto da parte del ministro della Giustizia Alfano dichiarare definitivamente chiusa la questione del carcere. Quanto ha dichiarato il ministro Alfano è incompatibile con il parco, sarebbe più utile rilanciare le politiche di tutela ambientale in quell'area invece che riaprire il carcere di massima sicurezza chiuso ormai dal 1998».

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