Il Tirreno

PORTOFERRAIO

Toremar a caccia di un manager

Baldo Puccini
Toremar a caccia di un manager

Nel frattempo cominceremo a lavorare al bando attraverso un percorso partecipativo e insieme a tutti i sindacati

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PORTOFERRAIO. Armatore per 9 mesi. Il tempo canonico per il parto o meglio il trasferimento della flotta Toremar ai privati fissato per il 30 settembre. Nove mesi di gestione made in Regione Toscana che scatteranno dal primo gennaio del prossimo anno quando flotta e organici passeranno alla Regione, primo passo per il definitivo bando di gara per la cessione agli armatori privati che dovrà avvenire entro la fine del 2010. Sarà un manager scelto dalla Regione a garantire l'operatività della flotta Toremar, assicurare i servizi e l'occupazione.

Riccardo Conti è l'assessore alle Infrastrutture, trasporti e porti della Regione. Dice: «Sarà nostra premura cercare un manager in grado di gestire la fase di transizione, assicurando i servizi e l'occupazione. Intanto lavoreremo per redigere un bando di gara conforme alla normativa e rispettoso delle priorità che abbiamo ripetutamente evidenziato nel tempo; il percorso procederà con il sistema partecipativo fino ad oggi adottato e la collaborazione del tavolo appena creato con i sindacati».

Potranno esserci tagli nell'occupazione?
«Fino al momento in cui una società non si aggiundicherà la gara la situazione occupazionale della compagnia rimarrà quella attuale. Inoltre tengo a precisare che nell'accordo procedimentale firmato il tema della clausola sociale, insito nel meccanismo stesso della gara, prevede l'acquisizione dell'azienda e di tutti gli occupati. Inoltre è prevista l'estensione alle società regionali del ricorso alla Cig, già vigente per Tirrenia, con un limite massimo imposto pari a 35 unità di personale. Si tratta di una clausola "prudenziale", considerato il fatto che è operativo sul tema occupazione un tavolo con i sindacati toscani coinvolti»

Che tipo di impegno finanziario ci sarà in questa fase?
«La Regione Toscana, dal canto suo, si impegna, a finanziare la compagnia marittima con 3 milioni di euro annui per i 12 anni del contratto».

Ci saranno interventi finanziari del governo?
«L'accordo siglato evidenzia che le risorse statali stanziate per la copertura degli oneri di servizio pubblico in Toscana sono pari a 13.005.441,00 euro annui. A questi fondi si aggiungono risorse residue statali pari a 7 milioni di euro, per l'anno 2009, che saranno destinate all'ammodernamento e all'adeguamento alle norme internazionali in materia di sicurezza marittima della flotta»

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