Gioco
Ladi in azione
Ladri svaligiano la boutique "Maremosso"ma poi fuggono lasciando parte del bottino
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Il negozio “Maremosso” di via LombrosoColpo grosso alla boutique "Maremosso" di via Lombroso, dove nella notte tra venerdì e sabato i ladri hanno portato via una parte della merce, per un valore di decine di migliaia di euro
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PIOMBINO. Colpo grosso alla boutique "Maremosso" di via Lombroso, dove nella notte tra venerdì e sabato i ladri hanno portato via una parte della merce, per un valore di decine di migliaia di euro. Un danno limitato dal probabile arrivo di qualcuno che ha spaventato i malviventi, costretti ad abbandonare alcuni oggetti già infilati nei sacchi.
Il furto quindi deve essere avvenuto non oltre l'una, visto che intorno a quell'ora qualcuno che abita nel palazzo accanto al negozio, da dove si sono introdotti i ladri, ha fatto ritorno a casa notando appunto la merce abbandonata.
Certo è che il colpo era stato ben preparato, tanto da far pensare all'azione di una banda di professionisti: secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, che con la scientifica ha effettuato i rilievi nel negozio, i ladri sono entrati dal portone che sta a fianco di "Maremosso": in quel palazzo sono in corso da un po' di tempo dei lavori, e probabilmente i malviventi devono aver contato su questo elemento, per smontare una grata nella chiostra (e fare prevedibilmente rumore), magari subito dopo la fine dell'orario di lavoro dei muratori per non farsi notare, e riappoggiarla al suo posto in modo posticcio.
Poi sono tornati di notte, hanno rimosso la grata (che curiosamente non è stata ritrovata sul posto) e sono entrati dal retro di "Maremosso", boutique che propone grandi firme dell'abbigliamento, "gemella" di altri negozi all'isola d'Elba. Quindi hanno iniziato ad arraffare camicie, scarpe, giubbotti e piumini, ma a quel punto deve essere accaduto qualcosa: forse a metterli in allarme è stato il passaggio lì davanti di qualcuno, fatto sta che non hanno completato l'opera e hanno anche abbandonato un po' di roba prima di darsi alla fuga.
Ieri i proprietari di "Maremosso" hanno iniziato l'inventario, così che al pomeriggio il negozio era chiuso, con la riapertura fissata per martedì prossimo. (cloz)
Il furto quindi deve essere avvenuto non oltre l'una, visto che intorno a quell'ora qualcuno che abita nel palazzo accanto al negozio, da dove si sono introdotti i ladri, ha fatto ritorno a casa notando appunto la merce abbandonata.
Certo è che il colpo era stato ben preparato, tanto da far pensare all'azione di una banda di professionisti: secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, che con la scientifica ha effettuato i rilievi nel negozio, i ladri sono entrati dal portone che sta a fianco di "Maremosso": in quel palazzo sono in corso da un po' di tempo dei lavori, e probabilmente i malviventi devono aver contato su questo elemento, per smontare una grata nella chiostra (e fare prevedibilmente rumore), magari subito dopo la fine dell'orario di lavoro dei muratori per non farsi notare, e riappoggiarla al suo posto in modo posticcio.
Poi sono tornati di notte, hanno rimosso la grata (che curiosamente non è stata ritrovata sul posto) e sono entrati dal retro di "Maremosso", boutique che propone grandi firme dell'abbigliamento, "gemella" di altri negozi all'isola d'Elba. Quindi hanno iniziato ad arraffare camicie, scarpe, giubbotti e piumini, ma a quel punto deve essere accaduto qualcosa: forse a metterli in allarme è stato il passaggio lì davanti di qualcuno, fatto sta che non hanno completato l'opera e hanno anche abbandonato un po' di roba prima di darsi alla fuga.
Ieri i proprietari di "Maremosso" hanno iniziato l'inventario, così che al pomeriggio il negozio era chiuso, con la riapertura fissata per martedì prossimo. (cloz)
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