Il Tirreno

PORTOFERRAIO

Finanziamenti europeia Montecristo e Pianosa

Una veduta della costa che circonda l’isola di Montecristo
◗
Una veduta della costa che circonda l’isola di Montecristo

Un progetto europeo per la salvaguardia della biodiversità di Montecristo e dell'Arcipelago. Fondi che riguardano il programma Life e sono mirati a azioni nei settori della conservazione della natura, la politica ambientale, dell'informazione e della comunicazione. Nel complesso rappresentano un investimento complessivo di 431 milioni di euro l'Ue ne fornirà 207.5 milioni.

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Un progetto europeo per la salvaguardia della biodiversità di Montecristo e dell'Arcipelago. Fondi che riguardano il programma Life e sono mirati a azioni nei settori della conservazione della natura, la politica ambientale, dell'informazione e della comunicazione. Nel complesso rappresentano un investimento complessivo di 431 milioni di euro l'Ue ne fornirà 207.5 milioni.

Per quanto riguarda le due isole dell'Arcipelago toscano finanziamenti che sfiorano gli ottocentomila euro per progetti che riguardano Montecristo e Pianosa due isole inserite nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.
Un progetto che vede come capofila il Corpo forestale dello Stato di Follonica che si è avvalso anche e, soprattutto, della collaborazione del Parco nazionale.

Un progetto mirato a due isole che negli ultimi anni hanno subito la presenza invasiva sia di specie animali sia di vegetazione che di fatto ne hanno e ne stanno alterando l'intero habitat.
Per quanto riguarda Montecristo tutto parte da un concetto: l'isola è seriamente minacciata da parte della specie aliena invasiva di albero che è stato identificato come Ailanthus altissima.
Un'altra minaccia per le specie indigene deriva dal notevole impatto dei ratti sui nidi e uova delle berte minori e altri uccelli marini.

Misure di controllo per eliminare queste due specie aliene sono ritenute necessarie. Misure che dovranno comunque non avere impatti negativi su una terza specie esotica, strettamente legata al territorio come dire la capra selvatica che è stato introdotto in epoca pre-romana e che di fatto ha prolificato sull'isola anche e in particolar modo negli ultimi anni. Il progetto mira a eliminare due delle tre specie esotiche invasive, che hanno attualmente impatti locali sulla biodiversità dell'isola di Montecristo come appunto il topo e e l'Ailanthus e ridurre l'impatto della specie di capra senza perdere la sua presenza in loco allo stato selvatico o sottoporlo ai possibili effetti dell'avvelenamento dei ratti.

Ma si pensa anche a Pianosa dove vi è una minaccia per la specie del ginepro causata dalla diffusione di pini mentre le dune e scogliere con vegetazione delle coste mediterranee con Limonium sono minacciate dalle specie invasive come le acacie e l'alianto. Anche su Pianosa, anch'essa un'isola protetta, anche se meno isolata dalle attività umane, il problema delle specie di piante esotiche saranno prese in considerazione. Il progetto mira ad eradicare tre piante esotiche (Carpobrotus, Ailanthus e Acacia) che hanno ancora una distribuzione relativamente limitato. Una quarta specie (Pinus halepensis), che si è diffuso da piantagioni e sta lentamente invadendo l'habitat sarà controllato su un terreno 10 ettari.

L'obiettivo finale è raggiungere lo scopo entro il triennio anche pensando di operare su 200 ettari di aere che attualmente sono invasi dall'alianto. Per quanto riguarda le capre saranno gestite e racchiuse in un'area di 20-30 ettari, in concomitanza con un miglioramento dello stato di conservazione delle grandi formazioni di tutto l'abitat pianosino. Ci saranno anche aree di sosta di foraggiamento per i migratori durante la sosta entro due anni della conclusione delle azioni del progetto.

Umberto Mazzantini è il portavoce di Legambiente per le isole minori. Dice: «É la terza volta che l'Unione europea finanzia progetti ambientali per quanto riguarda le isole dell'Arcipelago. É forse un caso unico in tutta europa. Di certo si tratta di progetti molti importanti per l'ambiente intero di tutto l'arcipelago».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa