Il Tirreno

PIOMBINO

E' un "buco" gigantesco

Luca Centini
Lo studio di consulenza dell’ex presidente del Venturina
◗
Lo studio di consulenza dell’ex presidente del Venturina

Un comitato cittadino per far fronte all'emergenza dettata dal crac finanziario che ha travolto lo studio di consulenza fiscale di Riccardo Donati. Martedì sera, nella sede della ex-Cevalco, si sono riuniti più di cento clienti dello studio associato. Imprenditori, commercianti, semplici contribuenti hanno raggiunto alla spicciolata la sala conferenze.

3 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Un comitato cittadino per far fronte all'emergenza dettata dal crac finanziario che ha travolto lo studio di consulenza fiscale di Riccardo Donati. Martedì sera, nella sede della ex-Cevalco, si sono riuniti più di cento clienti dello studio associato. Imprenditori, commercianti, semplici contribuenti hanno raggiunto alla spicciolata la sala conferenze.

Tante facce diverse, accomunate dallo stesso sgomento per una vicenda che rischia di mettere in ginocchio centinaia di aziende della zona.
L'assemblea ha dato vita al comitato che si pone l'obiettivo di intraprendere azioni comuni per far valere i diritti dei cittadini e delle aziende danneggiate, affidando a una voce unica il compito di gestire i rapporti con i soggetti coinvolti, quali istituzioni, Agenzia delle entrate, esattorie e banche.

Nei prossimi giorni il comitato cittadino sarà ufficializzato, anche attraverso le possibili nomine di un avvocato e di un commercialista come responsabili.
«L'obiettivo è quello di limitare i danni ottenendo, dove possibile, dilazioni dei pagamenti, finanziamenti agevolati - spiega uno degli imprenditori presenti alla riunione - Quello che è successo è incredibile e, visto che siamo in buona fede, chiediamo un occhio di riguardo sia dall'Agenzia delle entrate che dagli altri enti».

Le oltre cento persone che hanno preso parte all'assemblea sono solo una parte della schiera di commercianti, liberi professionisti e titolari di azienda travolti dal ciclone dello studio Donati.
Stando alle ultime indicazioni il meccanismo messo in piedi dal consulente, su cui sta indagando da mesi la Finanza, potrebbe aver creato una voragine complessiva di 7-10 milioni di euro. Le persone coinvolte sarebbero oltre 500, per un totale di 300 aziende del territorio. Si tratta in particolare di piccole e medie imprese, attive principalmente a Venturina, al massimo composte da 13 dipendenti. Ma l'attività dello studio Donati era estesa e offriva servizi anche a imprese di Piombino, Suvereto, Donoratico e Livorno. Le imposte non versate dal consulente hanno danneggiato pesantemente le aziende, alcune delle quali dovranno coprire debiti col fisco superiori ai 400mila euro.

«Conoscevo Donati da anni, tutto mi aspettavo tranne che una situazione del genere». A pochi minuti dall'inizio dell'assemblea, svolta nel massimo riserbo e chiusa a giornalisti e curiosi, le molte persone presenti sembravano non credere ancora a quanto era accaduto.
Donati era un personaggio ben conosciuto in paese per essere stato per anni una figura di spicco nella società del Venturina calcio, a partire dagli anni della serie D fino all'anno dello scioglimento della società sportiva avvenuto due estati fa. Da giorni lo studio del consulente è visitato costantemente dagli uomini delle Fiamme gialle che stanno acquisendo tutti i documenti necessari alle indagini. «Dice di voler restituire i soldi - spiega un imprenditore danneggiato - ma nessuno ci crede veramente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa