Sicurezza
ELBA
Maxi rotatoria all'ingresso di Campo
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L’incrocio alla Pila, dove sarà realizzata la rotatoriaIntanto l'assessore Catalina Schezzini prepara il passaggio ai Comuni delle strade provinciali nei tratti che attraversano i centri abitati
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PORTOFERRAIO. Mini rivoluzione per la viabilità elbana. Anzitutto per il passaggio di un cospicuo pacchetto di strade provinciali ai Comuni. Praticamente tutte quelle che attraversano i centri abitati. E poi per una serie di lavori, a cominciare dalla maxi rotatoria a La Pila, che prenderanno il via a giorni.
L'assessore ai lavori pubblici, Catalina Schezzini, è al lavoro con l'ufficio tecnico per mettere a punto l'elenco delle strade che saranno trasferite alle amministrazioni comunali. Un passaggio non solo burocratico. D'ora in avanti, infatti, i Comuni dovranno, a proprie spese, intervenire sulle arterie "ereditate" dalla Provincia sia per la manutenzione che per realizzare luci, marciapiedi e arredi, come richiesto da anni dai residenti delle aree interessate.
Portoferraio. Passerà al Comune tutta la strada provinciale compresa tra il centro e l'Enfola-Viticcio, dove la Provincia ha da poco completato il rifacimento dell'asfalto e della segnaletica, oltre che la realizzazione di una rotatoria. Al Comune andrà la gestione anche della strada per San Martino.
Campo nell'Elba. L' amministrazione comunale riceverà dalla Provincia l'intero tratto viario tra La Pila e Alzi. «Le trattative con il Comune - spiega Schezzini - sono in corso, stiamo aspettando che l'amministrazione adotti tutti i provvedimenti necessari». Proprio a Campo, nei piani della Provincia, c'è la realizzazione di una maxi rotatoria per andare a risolvere i problemi di traffico all'ingresso dell'aeroporto e della città. Un progetto esecutivo da 900mila euro che partirà nei prossimi giorni (non appena espletata la gara) e che prevede - oltre alla rotatoria e all'adeguamento della viabilità di accesso all'aeroporto e all'area industriale - la sistemazione idrogeologica della zona. A questo scopo sono partiti da alcuni giorni i lavori sul ponte in zona La Foce che richiederanno l'abbattimento e la ricostruzione della struttura. Per limitare i disagi sarà realizzato un attraversamento provvisorio.
Rio Elba. Il Comune ha già dato l'ok per prendersi in carico il tratto compreso tra Padreterno e la chiesa di San Piero. «Nei nostri programmi - spiega Schezzini - c'è anche la realizzazione di una rotatoria a Padreterno. Il progetto è in fase preliminare».
Capoliveri. Oltre al tratto di strada compreso tra il bivio di San Rocco e piazza del Cavatore la Provincia è in trattative per trasferire al Comune anche la provinciale che attraversa Lacona dove il Comune potrà andare a realizzare marciapiedi e piste ciclabili. Nel frattempo nella zona la Provincia ha avviato i lavori di adeguamento del ponte di Caubbio, utilizzabile grazie a un attraverso provvisorio con senso unico alternato (vietato però ai mezzi pesanti).
Marciana. Passa al Comune l'intero tratto stradale tra Zanca e Sant'Andrea. A Marciana Marina, invece, le strade che passeranno di competenza all'amministrazione comunale sono quelle che attraversano il centro abitato.
Porto Azzurro. Due le strade che la Provincia intende lasciare al Comune: la provinciale tra l'Hotel Cala di Mola e Sassi Turchini e la viabilità di collegamento con il carcere (la sp 26bis) di fatto già inserita in un contesto urbano.
L'assessore ai lavori pubblici, Catalina Schezzini, è al lavoro con l'ufficio tecnico per mettere a punto l'elenco delle strade che saranno trasferite alle amministrazioni comunali. Un passaggio non solo burocratico. D'ora in avanti, infatti, i Comuni dovranno, a proprie spese, intervenire sulle arterie "ereditate" dalla Provincia sia per la manutenzione che per realizzare luci, marciapiedi e arredi, come richiesto da anni dai residenti delle aree interessate.
Portoferraio. Passerà al Comune tutta la strada provinciale compresa tra il centro e l'Enfola-Viticcio, dove la Provincia ha da poco completato il rifacimento dell'asfalto e della segnaletica, oltre che la realizzazione di una rotatoria. Al Comune andrà la gestione anche della strada per San Martino.
Campo nell'Elba. L' amministrazione comunale riceverà dalla Provincia l'intero tratto viario tra La Pila e Alzi. «Le trattative con il Comune - spiega Schezzini - sono in corso, stiamo aspettando che l'amministrazione adotti tutti i provvedimenti necessari». Proprio a Campo, nei piani della Provincia, c'è la realizzazione di una maxi rotatoria per andare a risolvere i problemi di traffico all'ingresso dell'aeroporto e della città. Un progetto esecutivo da 900mila euro che partirà nei prossimi giorni (non appena espletata la gara) e che prevede - oltre alla rotatoria e all'adeguamento della viabilità di accesso all'aeroporto e all'area industriale - la sistemazione idrogeologica della zona. A questo scopo sono partiti da alcuni giorni i lavori sul ponte in zona La Foce che richiederanno l'abbattimento e la ricostruzione della struttura. Per limitare i disagi sarà realizzato un attraversamento provvisorio.
Rio Elba. Il Comune ha già dato l'ok per prendersi in carico il tratto compreso tra Padreterno e la chiesa di San Piero. «Nei nostri programmi - spiega Schezzini - c'è anche la realizzazione di una rotatoria a Padreterno. Il progetto è in fase preliminare».
Capoliveri. Oltre al tratto di strada compreso tra il bivio di San Rocco e piazza del Cavatore la Provincia è in trattative per trasferire al Comune anche la provinciale che attraversa Lacona dove il Comune potrà andare a realizzare marciapiedi e piste ciclabili. Nel frattempo nella zona la Provincia ha avviato i lavori di adeguamento del ponte di Caubbio, utilizzabile grazie a un attraverso provvisorio con senso unico alternato (vietato però ai mezzi pesanti).
Marciana. Passa al Comune l'intero tratto stradale tra Zanca e Sant'Andrea. A Marciana Marina, invece, le strade che passeranno di competenza all'amministrazione comunale sono quelle che attraversano il centro abitato.
Porto Azzurro. Due le strade che la Provincia intende lasciare al Comune: la provinciale tra l'Hotel Cala di Mola e Sassi Turchini e la viabilità di collegamento con il carcere (la sp 26bis) di fatto già inserita in un contesto urbano.
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