Attenzione
ELBA
Conficca la chiave in testa al buttafuori
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Un posto di blocco dei carabinieriAveva conficcato nel cranio di uno degli operatori della sicurezza di un locale notturno una chiave. Ultimo gesto di violenza di una serata iniziata all'interno di uno dei pochi locali notturni aperti in questo inizio di autunno.
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PORTOFERRAIO. Aveva conficcato nel cranio di uno degli operatori della sicurezza di un locale notturno una chiave. Ultimo gesto di violenza di una serata iniziata all'interno di uno dei pochi locali notturni aperti in questo inizio di autunno.
Tutto era cominciato quando gli addetti alla sicurezza avevano visto che si stava creando una situazione di pericolo: alcuni giovani stavano litigando creando anche disturbo agli altri avventori. Dopo aver scambiato poche battute e dopo aver chiesto ai ragazzi di uscire, i due "buttafuori", hanno accompagnato fuori del locale notturno i giovani, assicurandosi che la situazione all'interno del locale fosse tranquilla. Tuttavia, in un momento di concitazione dovuto anche alle altre persone che ormai, data la tarda serata, avevano deciso di tornare a casa e che contemporaneamente ai litiganti stavano uscendo, proprio subito dopo aver accompagnato all'uscita del locale i ragazzi, con un gesto fulmineo qualcuno colpiva alla testa un addetto alla sicurezza che sul momento pensava di aver ricevuto solamente un pugno, provando una sensazione dolorosa.
Tutto a causa di una chiave conficcata sotto la pelle, lateralmente, in prossimità della tempia, l'uomo veniva immediatamente trasportato in ospedale.
Intervenuti sul posto i Carabinieri della Stazione di Portoferraio, iniziavano i primi accertamenti e, dopo aver identificato i potenziali testimoni oculari, gli investigatori hanno cominciato a ricostruire i fatti e la successione degli eventi.
Alla fine hanno individuato in uno dei giovani che avevano partecipato alla discussione il responsabile, un ragazzo extracomunitario, muratore, di 25 anni denunciandolo all'Autorità giudiziaria per lesioni gravi.
Tutto era cominciato quando gli addetti alla sicurezza avevano visto che si stava creando una situazione di pericolo: alcuni giovani stavano litigando creando anche disturbo agli altri avventori. Dopo aver scambiato poche battute e dopo aver chiesto ai ragazzi di uscire, i due "buttafuori", hanno accompagnato fuori del locale notturno i giovani, assicurandosi che la situazione all'interno del locale fosse tranquilla. Tuttavia, in un momento di concitazione dovuto anche alle altre persone che ormai, data la tarda serata, avevano deciso di tornare a casa e che contemporaneamente ai litiganti stavano uscendo, proprio subito dopo aver accompagnato all'uscita del locale i ragazzi, con un gesto fulmineo qualcuno colpiva alla testa un addetto alla sicurezza che sul momento pensava di aver ricevuto solamente un pugno, provando una sensazione dolorosa.
Tutto a causa di una chiave conficcata sotto la pelle, lateralmente, in prossimità della tempia, l'uomo veniva immediatamente trasportato in ospedale.
Intervenuti sul posto i Carabinieri della Stazione di Portoferraio, iniziavano i primi accertamenti e, dopo aver identificato i potenziali testimoni oculari, gli investigatori hanno cominciato a ricostruire i fatti e la successione degli eventi.
Alla fine hanno individuato in uno dei giovani che avevano partecipato alla discussione il responsabile, un ragazzo extracomunitario, muratore, di 25 anni denunciandolo all'Autorità giudiziaria per lesioni gravi.
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