Sicurezza
CAMPO NELL’ELBA
Scuolabus a pagamentoSotto accusa la giunta
Stefano Taglione
Anche Elba Protagonista interviene sulla questione scuolabus che nelle ultime settimane ha fatto parecchio discutere scatenando anche un tam tam sui vari blog elbani.
La lista civica campese giudica indispensabile ristabilire la gratuità del servizio e ingiustificati i parametri Isee con i quali vengono applicate le riduzioni
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CAMPO NELL'ELBA Anche Elba Protagonista interviene sulla questione scuolabus che nelle ultime settimane ha fatto parecchio discutere scatenando anche un tam tam sui vari blog elbani.
La lista civica campese giudica indispensabile ristabilire la gratuità del servizio e ingiustificati i parametri Isee con i quali vengono applicate le riduzioni. La situazione resta invariato solamente per i nuclei con reddito inferiore a seimila euro circa.
«Famiglie che si contano sul palmo della mano», afferma Giovanni Muti, coordinatore della lista Elba Protagonista. «Il criterio con cui sono stati stabiliti questi scaglioni non è comprensibile, visto che sono talmente bassi che quasi tutti si ritroveranno a pagare la tariffa piena. Neanche i pensionati hanno un reddito così basso. Inoltre, il Comune è in attivo di 500.000 euro quindi non si capisce come mai vadano a tagliare un servizio così importante, anziché evitare di elargire tanti soldi alle varie associazioni, come i 17.000 euro annui che versano alla Cooperativa San Giacomo. Dovrebbero almeno usare i parametri Isee della Regione Toscana.
La lista civica campese giudica indispensabile ristabilire la gratuità del servizio e ingiustificati i parametri Isee con i quali vengono applicate le riduzioni. La situazione resta invariato solamente per i nuclei con reddito inferiore a seimila euro circa.
«Famiglie che si contano sul palmo della mano», afferma Giovanni Muti, coordinatore della lista Elba Protagonista. «Il criterio con cui sono stati stabiliti questi scaglioni non è comprensibile, visto che sono talmente bassi che quasi tutti si ritroveranno a pagare la tariffa piena. Neanche i pensionati hanno un reddito così basso. Inoltre, il Comune è in attivo di 500.000 euro quindi non si capisce come mai vadano a tagliare un servizio così importante, anziché evitare di elargire tanti soldi alle varie associazioni, come i 17.000 euro annui che versano alla Cooperativa San Giacomo. Dovrebbero almeno usare i parametri Isee della Regione Toscana.
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