Sicurezza
AMBIENTE DA SALVARE
Bambini e pompieria ripulire piazza Bovio da montagne di rifiuti
M. Massei Autunnali
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In molte aree le operazioni sono state fatte manualmenteIl cielo grigio della prima pioggia d'autunno ha accolto sabato mattina la spedizione coordinata dall'assessorato al decoro per la ripulitura di piazza Bovio e delle zone circostanti. Insomma, malgrado questo, il folto gruppo che si è riunito per quest'impresa, non si è tirato indietro rispetto alla "missione" stabilita, dando inizio all'operazione "Facciamo piazza pulita"
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PIOMBINO. Il cielo grigio della prima pioggia d'autunno ha accolto sabato mattina la spedizione coordinata dall'assessorato al decoro per la ripulitura di piazza Bovio e delle zone circostanti. Insomma, malgrado questo, il folto gruppo che si è riunito per quest'impresa (autorità, forze dell'ordine e cittadini), non si è tirato indietro rispetto alla "missione" stabilita, dando inizio all'operazione "Facciamo piazza pulita" alle 9 in punto.
Scope, guanti, secchi e grossi sacchi hanno accompagnato la macchina aspiratrice messa a disposizione dall'Asiu per la pulizia sulle parti più impervie, la ripa di viale del Popolo e le rocce scoscese che si affacciano sul porticciolo di Marina, mentre sulla spiaggia e sul piazzale dell'ex Centro velico le operazioni, durate fino a mezzogiorno e mezzo, sono state fatte manualmente. Sul posto, oltre a molti abitanti del centro storico (così come di altri quartieri), la polizia municipale, i vigili del fuoco, e la ditta D'Arienzo, che ha messo a disposizione a titolo gratuito una delle piattaforme, indispensabili per la rimozione dei detriti più grossi. Tra le figure istituzionali, oltre a Elisa Murzi, assessore al decoro, Marco Chiarei, assessore all'ambiente, il vicepresidente del consiglio comunale Giovanni Sironi. Presenti Giuseppe Tabani, responsabile Asiu, e, tra i cittadini due bambini di sei anni.
«In particolare - commenta Murzi - ci preme ringraziare i vigili del fuoco Lauro Zucchelli e Marco Zucchelli, intervenuti volontariamente: calandosi dal parapetto di via del Popolo, hanno reso possibile la ripulitura della ripa e questo comporta per loro un peso specifico nell'ambito dell'intera iniziativa».
La prima esperienza di un progetto destinato ad ampliarsi che ha portato all'impiego di sette furgoni e a un notevole utilizzo della macchina aspiratrice, che è stata riempita e svuotata due volte. Tra i rifiuti raccolti, il primato spetta alla plastica, bottiglie di bibite, brick di the e pacchetti di sigarette: merci, quindi che non coinvolgono solo ragazzi, ma anche, in maniera ben più preoccupante, adulti. «Sono molto soddisfatta - aggiunge Murzi - È chiaro che abbiamo rimosso lo sporco visibile. Poi organizzeremo una pulizia più approfondita e radicale, e a questo provvederemo a breve, aggiungendo, altre operazioni di pulizia che possano coinvolgere la cittadinanza».
Scope, guanti, secchi e grossi sacchi hanno accompagnato la macchina aspiratrice messa a disposizione dall'Asiu per la pulizia sulle parti più impervie, la ripa di viale del Popolo e le rocce scoscese che si affacciano sul porticciolo di Marina, mentre sulla spiaggia e sul piazzale dell'ex Centro velico le operazioni, durate fino a mezzogiorno e mezzo, sono state fatte manualmente. Sul posto, oltre a molti abitanti del centro storico (così come di altri quartieri), la polizia municipale, i vigili del fuoco, e la ditta D'Arienzo, che ha messo a disposizione a titolo gratuito una delle piattaforme, indispensabili per la rimozione dei detriti più grossi. Tra le figure istituzionali, oltre a Elisa Murzi, assessore al decoro, Marco Chiarei, assessore all'ambiente, il vicepresidente del consiglio comunale Giovanni Sironi. Presenti Giuseppe Tabani, responsabile Asiu, e, tra i cittadini due bambini di sei anni.
«In particolare - commenta Murzi - ci preme ringraziare i vigili del fuoco Lauro Zucchelli e Marco Zucchelli, intervenuti volontariamente: calandosi dal parapetto di via del Popolo, hanno reso possibile la ripulitura della ripa e questo comporta per loro un peso specifico nell'ambito dell'intera iniziativa».
La prima esperienza di un progetto destinato ad ampliarsi che ha portato all'impiego di sette furgoni e a un notevole utilizzo della macchina aspiratrice, che è stata riempita e svuotata due volte. Tra i rifiuti raccolti, il primato spetta alla plastica, bottiglie di bibite, brick di the e pacchetti di sigarette: merci, quindi che non coinvolgono solo ragazzi, ma anche, in maniera ben più preoccupante, adulti. «Sono molto soddisfatta - aggiunge Murzi - È chiaro che abbiamo rimosso lo sporco visibile. Poi organizzeremo una pulizia più approfondita e radicale, e a questo provvederemo a breve, aggiungendo, altre operazioni di pulizia che possano coinvolgere la cittadinanza».
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