Il Tirreno

24enne rischia di affogare

Salvato sul fondo della piscina

La piscina comunale di Montemazzano
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La piscina comunale di Montemazzano

Ad accorgersene un atleta e la bagnina: tra i soccorritori i "Master" che si stavano allenando e un medico specializzato in anestesia

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PIOMBINO. Sul fondo della piscina, a ingoiare acqua senza più conoscenza dopo un malore. Qualche altra decina di secondi e Tommaso Tani, 24enne piombinese, sarebbe stato spacciato: tante circostanze, e tante persone in gamba gli hanno salvato la vita, a molta gente dovrà dire grazie.
Ora dopo aver rischiato di annegare il ragazzo è in rianimazione a Villamarina, dove è stato ricoverato per precauzione. Non ricorda nulla, ma a parte questo le sue condizioni sono buone.
L'episodio è accaduto ieri intorno alle 13 alla piscina comunale di Montemazzano.
Tommaso Tani non è un abituale frequentatore dell'impianto, ma è comunque conosciuto per aver frequentato la piscina anni addietro.
Il giovane è entrato in acqua e ha iniziato a nuotare, passando poi a compiere lunghi tratti sott'acqua. Forse sono state le apnee ripetute e prolungate a fargli accusare il malore.
Fatto sta che improvvisamente ha perso conoscenza finendo a piombo sul fondo della piscina. In quel momento non c'era molta gente ma, evidentemente pochi secondi dopo il fatto, di lui immobile sul fondo si sono accorti un altro nuotatore e Dusca Rosignoli, l'assistente bagnanti che si trovava sul bordo della vasca.
Sul posto c'erano anche alcuni nuotatori "Master" che si allenavano e che immediatamente si sono immersi per recuperare il ragazzo.
Operazione non facile, anche in considerazione della robusta corporatura di Tani.
Tra i "Master" entrati in azione anche il dottor Renato Giorgi, tra l'altro specialista in anestesia e rianimazione.
Così il giovane è stato portato a terra, messo su un fianco e sottoposto alle prime terapie d'urgenza legate al fatto che aveva bevuto molto e la lingua si era "girata" impedendogli la respirazione.
Con le opportune manovre i soccorritori dopo qualche secondo sono riusciti a farlo respirare: ancora qualche attimo e il ragazzo ha ripreso conoscenza, riuscendo anche a dire qualche parola.
Intanto qualcuno aveva chiamato il 118 e rapidamente è arrivata un'ambulanza che l'ha trasportato al pronto soccorso di Villamarina.
Il ragazzo stava meglio, ma a preoccupare i medici era l'acqua che ancora gli riempiva i polmoni in gran quantità. Così è stato sottoposto alle terapie del caso per liberargli i polmoni. Poi grazie alla rapidità dell'intervento il ragazzo si è ripreso completamente, pur non ricordando nulla dell'accaduto.
Quindi i medici per precazione hanno deciso di ricoverarlo nel reparto di rianimazione dell'ospedale Villamarina. (cloz)

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