La manifestazione
SIDERURGIA
Dalmine, la protesta si fa più dura
◗
I lavoratori davanti alla Dalmine durante l’ultima manifestazione di protestaIstituzioni e sindacati si riuniscono per fare il punto sul nodo Dalmine e sulla situazione delle aziende del territorio. L'appuntamento precede di 24 ore lo sciopero comprensoriale di un'ora indetto da Fim, Fiom e Uilm, che chiamano a raccolta i lavoratori contro la chiusura del tubificio
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Istituzioni e sindacati si riuniscono per fare il punto sul nodo Dalmine e sulla situazione delle aziende del territorio. L'appuntamento precede di 24 ore lo sciopero comprensoriale di un'ora indetto da Fim, Fiom e Uilm, che chiamano a raccolta i lavoratori contro la chiusura del tubificio.
Oggi in Comune si riunisce alle 10 la quarta commissione consiliare a cui prenderà parte in via straordinaria la task-force anti crisi della Provincia.
Nell'occasione i responsabili dei sindacati illustreranno le criticità legate al piano di ristrutturazione dell'azienda, che prevede il taglio complessivo dei 124 addetti dello stabilimento, più la perdita del posto per il personale in forza alle ditte dell'indotto.
L'incontro con la task-force provinciale anticipa il consiglio comunale aperto, anch'esso incentrato sul tema della Dalmine, fissato per martedì prossimo 20 ottobre.
Intanto non si ferma la mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati che, per la giornata di domani, hanno dichiarato uno sciopero comprensoriale dei metalmeccanici di un'ora contro il piano di Tenaris, giudicato da Fim, Fiom e Uilm «inaccettabile e, se applicato, disastroso per il comprensorio di Piombino e per l'intera industria italiana. Metteremo in campo tutte le azioni a disposizione per respingerlo».
In occasione dello sciopero comprensoriale i lavoratori Dalmine, che incroceranno le braccia domani dalle 9 alle 14 e dalle 14 alle 19, organizzeranno la "Marcia per la sopravvivenza", con partenza alle 9 da Fiorentina e arrivo in piazza Gramsci, dove alle 12 sarà distribuito un "pranzo della solidarietà".
«Si tratta di una manifestazione simbolica, in cui marceremo per mantenere in vita l'occupazione nei nostri siti produttivi - spiegano i sindacati - il pranzo sarà offerto a chi vorrà e a chi ne ha più bisogno, a conferma che, anche nei momenti di difficoltà, i lavoratori sono solidali con il resto della collettività».
Oggi in Comune si riunisce alle 10 la quarta commissione consiliare a cui prenderà parte in via straordinaria la task-force anti crisi della Provincia.
Nell'occasione i responsabili dei sindacati illustreranno le criticità legate al piano di ristrutturazione dell'azienda, che prevede il taglio complessivo dei 124 addetti dello stabilimento, più la perdita del posto per il personale in forza alle ditte dell'indotto.
L'incontro con la task-force provinciale anticipa il consiglio comunale aperto, anch'esso incentrato sul tema della Dalmine, fissato per martedì prossimo 20 ottobre.
Intanto non si ferma la mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati che, per la giornata di domani, hanno dichiarato uno sciopero comprensoriale dei metalmeccanici di un'ora contro il piano di Tenaris, giudicato da Fim, Fiom e Uilm «inaccettabile e, se applicato, disastroso per il comprensorio di Piombino e per l'intera industria italiana. Metteremo in campo tutte le azioni a disposizione per respingerlo».
In occasione dello sciopero comprensoriale i lavoratori Dalmine, che incroceranno le braccia domani dalle 9 alle 14 e dalle 14 alle 19, organizzeranno la "Marcia per la sopravvivenza", con partenza alle 9 da Fiorentina e arrivo in piazza Gramsci, dove alle 12 sarà distribuito un "pranzo della solidarietà".
«Si tratta di una manifestazione simbolica, in cui marceremo per mantenere in vita l'occupazione nei nostri siti produttivi - spiegano i sindacati - il pranzo sarà offerto a chi vorrà e a chi ne ha più bisogno, a conferma che, anche nei momenti di difficoltà, i lavoratori sono solidali con il resto della collettività».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
