Sicurezza
San Vincenzo
Polpette avvelenate sul ciglio della strada
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Cani a rischio in una zona di S. VincenzoStavolta, ad evitare che qualche cane o gatto finisse per morire dopo averne anche solo assaggiata una, hanno pensato i carabinieri della stazione di San Vincenzo. È accaduto la mattina di giovedì: agli uffici dell'Arma è arrivata una segnalazione anonima. E una pattuglia è andata in località San Bartolo a verificare
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SAN VINCENZO. Polpette avvelenate sul ciglio della strada. Un fenomeno sadico che non scompare, tutt'altro.
Stavolta, ad evitare che qualche cane o gatto finisse per morire dopo averne anche solo assaggiata una, hanno pensato i carabinieri della stazione di San Vincenzo.
È accaduto la mattina di giovedì: agli uffici dell'Arma è arrivata una segnalazione anonima. E una pattuglia è andata in località San Bartolo a verificare.
Una zona periferica, dove si trovano alcune villette. Gli abitanti, per la maggior parte, hanno cani o gatti.
Proprio lungo una strada sterrata sono state trovate le sette "esche", con all'interno una sostanza di colore azzurro. Gli immediati, ulteriori accertamenti fatti da un veterinario di San Vincenzo hanno permesso di stabilire che le polpette contenevano metaldeide.
«Il principio attivo della lumachicida - spiegano, in una nota, i carabinieri - ovvero il veleno utilizzato per combattere le lumache nelle coltivazioni, altamente nocivo».
Se nelle campagne - a volte - si può pensare che i bocconi avvelenati possano essere un deterrente per le volpi, la scusa qui non regge. A giudicare dal tipo di confezionamento, dunque, chi ha lasciato in strada il preparato, aveva intenzione di far del male agli animali da compagnia (randagi o no).
Purtroppo, neppure a San Vincenzo si tratta di un caso isolato.
«Di recente - racconta Sandra Carmignoli, presidente di "Animali per amici", l'associazione che si occupa di cani e gatti senza casa - sono morti, dopo atroci sofferenze, cinque gatti giovani nella zona dov'è il gas metano... tutti avvelenati».
Stessa sorte, purtroppo, era toccata a un animale ospitato addirittura nell'area del canile, a Donoratico. «Abbiamo fatto di tutto per salvare il cane, insieme al veterinario - aggiunge Sandra - Poi abbiamo fatto denuncia contro ignoti ai carabinieri». L'obiettivo è sempre uccidere cani e gatti e non sembra mai un problema che anche i bambini, durante i giochi fuori casa - ovunque - possono venire a contatto con queste micidiali polpette. (c.c.)
Stavolta, ad evitare che qualche cane o gatto finisse per morire dopo averne anche solo assaggiata una, hanno pensato i carabinieri della stazione di San Vincenzo.
È accaduto la mattina di giovedì: agli uffici dell'Arma è arrivata una segnalazione anonima. E una pattuglia è andata in località San Bartolo a verificare.
Una zona periferica, dove si trovano alcune villette. Gli abitanti, per la maggior parte, hanno cani o gatti.
Proprio lungo una strada sterrata sono state trovate le sette "esche", con all'interno una sostanza di colore azzurro. Gli immediati, ulteriori accertamenti fatti da un veterinario di San Vincenzo hanno permesso di stabilire che le polpette contenevano metaldeide.
«Il principio attivo della lumachicida - spiegano, in una nota, i carabinieri - ovvero il veleno utilizzato per combattere le lumache nelle coltivazioni, altamente nocivo».
Se nelle campagne - a volte - si può pensare che i bocconi avvelenati possano essere un deterrente per le volpi, la scusa qui non regge. A giudicare dal tipo di confezionamento, dunque, chi ha lasciato in strada il preparato, aveva intenzione di far del male agli animali da compagnia (randagi o no).
Purtroppo, neppure a San Vincenzo si tratta di un caso isolato.
«Di recente - racconta Sandra Carmignoli, presidente di "Animali per amici", l'associazione che si occupa di cani e gatti senza casa - sono morti, dopo atroci sofferenze, cinque gatti giovani nella zona dov'è il gas metano... tutti avvelenati».
Stessa sorte, purtroppo, era toccata a un animale ospitato addirittura nell'area del canile, a Donoratico. «Abbiamo fatto di tutto per salvare il cane, insieme al veterinario - aggiunge Sandra - Poi abbiamo fatto denuncia contro ignoti ai carabinieri». L'obiettivo è sempre uccidere cani e gatti e non sembra mai un problema che anche i bambini, durante i giochi fuori casa - ovunque - possono venire a contatto con queste micidiali polpette. (c.c.)
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