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Piombino

Poca differenziata, scatta l'ecotassa

Poca differenziata, scatta l'ecotassa

Più si fa raccolta differenziata e meno si paga di tassa sui rifiuti. Un'equazione semplice che solo i cittadini di San Vincenzo sembrano aver compreso a pieno in Val di Cornia, a guardare i dati sulla raccolta dei rifiuti elaborati dalla Regione per l'anno 2008

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PIOMBINO. Più si fa raccolta differenziata e meno si paga di tassa sui rifiuti. Un'equazione semplice che solo i cittadini di San Vincenzo sembrano aver compreso a pieno in Val di Cornia, a guardare i dati sulla raccolta dei rifiuti elaborati dalla Regione per l'anno 2008. San Vincenzo ha superato la soglia del 45% di raccolta differenziata, l'unico comune della provincia con Castagneto Carducci.
Per i comuni che, come Piombino, Campiglia e Suvereto non hanno raggiunto la soglia imposta dal decreto Ronchi, scatterà l'addizionale del 20% sui tributi.
Un 20% in più che comporterà aumenti sulla Tia, ovvero sull'ecotassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani a carico dei cittadini.
Se San Vincenzo con il 47,64% di differenziata è un esempio virtuoso in Val di Cornia, realtà come Piombino e Campiglia non si sono avvicinate all'obiettivo indicato dal ministero, ma restano in linea con la media provinciale che si assesta sul 35,67%. Male invece Suvereto che, con solo il 24,80% di raccolta differenziata, pagherà un tributo di 20 euro per ogni tonnellata di rifiuti, la cifra più alta tra i comuni della zona.
«I dati regionali derivano dalla nuova interpretazione della normativa, risalente allo scorso luglio, in cui si ricalcolano in modo retroattivo i parametri per all'attività del 2008 - spiega il presidente di Asiu, Fulvio Murzi - non riteniamo giusto che le regole siano state cambiate quando l' attività era già conclusa. Proprio per questo, attraverso Cispel Conservizi, gli enti pubblici ricorreranno al Tar per contestare la legge».
L'addizionale del 20% non si applicherà al totale della bolletta, bensì al tributo previsto per ogni tonnellata di rifiuti conferiti in discarica. Aumenti che, secondo Murzi, incideranno poco sulle tasche dei cittadini. «L'addizionale si applicherà solo sui tributi per tonnellata e inciderà in minima parte sul calcolo delle tariffe 2009. Stiamo parlando di incrementi che vanno dallo 0,1 allo 0,5% sugli importi totali».
L'incremento dell'attività di raccolta differenziata resta una priorità di Asiu. «Ci stiamo muovendo in questa direzione abbandonando la vecchia impiantisti- commenta Murzi - è chiaro però che l'impegno per la differenziata debba essere affiancato a uno sviluppo delle attività di riciclaggio. Senza una filiera per il riutilizzo dei materiali, la differenziata rischia di avere costi alti e benefici ridotti. Con il porta a porta al Poggetto e Cotone è stata raggiunta la soglia del 65-70%, a Castagneto è in corso il progetto di "isola ecologica". Strumenti che, se non viene incentivata la filiera per il riciclaggio, sono fini a sè stessi».

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