Il Tirreno

MARE E GASTRONOMIA

Un progetto di Fuksasper il nuovo Bucaniere di Fulvietto Pierangelini

Il vecchio Bucaniere, inglobato nel cantiere del porto, sarà demolito
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Il vecchio Bucaniere, inglobato nel cantiere del porto, sarà demolito

Il tocco dell'architetto di fama internazionale Massimiliano Fuksas per lo stabilimento balneare di Fulvietto Pierangelini, figlio del rinomato chef del ristorante "Il Gambero Rosso". Sono iniziati i lavori per la costruzione del "Nuovo Bucaniere", la struttura balneare che sorgerà entro la prossima estate sulla spiaggia di Punta la Pelosa

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SAN VINCENZO. Il tocco dell'architetto di fama internazionale Massimiliano Fuksas per lo stabilimento balneare di Fulvietto Pierangelini, figlio del rinomato chef del ristorante "Il Gambero Rosso". Sono iniziati i lavori per la costruzione del "Nuovo Bucaniere", la struttura balneare che sorgerà entro la prossima estate sulla spiaggia di Punta la Pelosa, in un tratto di arenile dato in concessione alla società Effe Sas, riconducibile alla famiglia Pierangelini.

La nuova collocazione è dovuta alla scelta dell'amministrazione comunale di demolire il vecchio Bucaniere, finito nell'area di pertinenza del porto turistico.

Il nuovo stabile a palafitta comprenderà un bar e un ristorante sul piano strada, collegati attraverso una rampa di scale per l'accesso alla spiaggia attrezzata con cabine, sdraio e ombrelloni.

L'impronta di Fuksas, una delle personalità più in vista dell'architettura mondiale, punta sulla leggerezza delle forme della struttura. «Il progetto prevede uno stile perfettamente integrato nel contesto - spiega Fulvietto Pierangelini - non vogliamo costruire una cattedrale nel deserto, ma un'opera in linea con le esigenze della sovrintendenza e con le carretteristiche ambientali del luogo. La struttura sarà per 3/4 in vetro e per il resto in legno, saranno utilizzati colori che richiameranno l'antico».

Il progetto di Fuksas non rompe con il passato, ma prosegue naturalmente il vecchio corso del Bucaniere. «Il vecchio stabilimento era semplice e caratteristico - commenta Pierangelini - la nuova sfida è creare un ambiente di maggior pregio, senza però perdere questo tipo di caratteristriche. Non voglio commettere l'errore di creare un ambiente troppo ricercato e preciso, che poi finirebbe per dimostrarsi freddo». Lo stabilimento balneare sarà operativo dalla prossima estate. «Ripartiamo con entusiasmo - conclude Pierangelini - la possibilità di una fusione con il Gambero Rosso potrebbe essere interessante».
L.C.

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