Il Tirreno

Corsica Ferries punta sull'Elba

Baldo Puccini
Uno dei traghetti della Corsica Ferries
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Uno dei traghetti della Corsica Ferries

La compagnia di Lota ha presentato la richiesta all'Autorità portuale per attivare il nuovo collegamento. In programma due corse al giorno nel periodo invernale, a partire dal prossimo gennaio, e quattro nel periodo estivo. Un servizio veloce che verrà fatto con l'Hsc Corsica Express Seconda capace di trasportare 535 passeggeri e 150 auto e viaggiare ad una velocità di 36 nodi

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PORTOFERRAIO. La Corsica Ferries fa rotta sull'Elba. Collegamenti giornalieri, quelli in programma dalla compagnia di navigazione di Lota, sia in inverno che nel periodo estivo con un progetto di rafforzamento del servizio. Una linea di collegamento che parte da Piombino, fa tappa a Portoferraio per arrivare a Bastia. Un servizio veloce che verrà fatto con l'Hsc Corsica Express Seconda capace di trasportare 535 passeggeri e 150 auto e viaggiare ad una velocità di 36 nodi.

Di fatto un prolungamento, con sosta elbana, del servizio già previsto da Piombino per Bastia. Di sicuro una terza linea di navigazione, a tutti gli effetti, seguendo una rotta preannunciata: quella, appunto, della compagnia di navigazione francese che già aveva presentato negli anni passati richieste di accosti per l'Elba. Una terza compagnia di navigazione che anticipa mosse e contromosse, quelle della Moby legata a un collegamento su Cavo, quelle legate al bando del Governo per Tirrenia e che, di riflesso, interessa la regionale Toremar.

La compagnia di Lota ha presentato la richiesta all'Autorità portuale per quanto riguarda l'autorizzazione degli accosti. In programma due corse al giorno nel periodo invernale, a partire dal prossimo gennaio, e quattro nel periodo estivo. Programma di massima, soggetto a potenziamenti.

Due le comunicazioni giunte negli uffici dell'Autorità portuale di Piombino da parte della Corsica Ferries che rappresentano la volontà di attivare il collegamento Piombino-Portoferraio-Bastia, articolato in tre periodi stagionali con la relativa previsione di corse e orari giornalieri. All'Autorità portuale non sono sorpresi. Dicono «L'iniziativa conferma l'interesse dei vettori per questo collegamento e conferma altresì la validità di una programmazione dell'Autorità portuale volta ad uno sviluppo infrastrutturale che consenta il potenziamento dei servizi aprendo ad una progressiva implementazione della concorrenza».

Una novità che giunge all'indomani delle dichiarazioni di Moby e che introduce un nuovo elemento nella vicenda Toremar, riaprendo la strada all'ipotesi di un terzo operatore che manifesta le sue istanze fuori dalla procedura della privatizzazione e indipendentemente dalle sorti della società, sebbene riguardanti tratte sull'Elba. Queste istanze infatti saranno valutate dall'Autorità Portuale con una procedura autonoma che niente ha a che fare con la cessione della società pubblica.

«La richiesta - commentano all'Autorità portuale di Piombino - dovrà essere comunque ricondotta nell'ambito della regolamentazione dell'ente e dovrà assumere la veste di una vera e propria istanza secondo le modalità in esso tracciate. Esse infatti, attraverso la previsione di procedure ad evidenza pubblica, consentono di garantire la possibilità di ingresso a tutti gli interessati e la comparazione delle istanze con criteri a tutela dell'interesse pubblico, tra cui l'annualità e la diversificazione dei collegamenti come elementi di priorità».

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