Proteste
PORTO AZZURRO
Il Comune vende i beni
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Abitazioni lungo il molo IV NovembreIl Comune vende il suo patrimonio immobiliare. Una struttura che attualmente ospita la biblioteca e poi sette appartamenti. Un progetto a largo ragigo quello dell'amministrazione Papi che ha avuto il via libera del consiglio per quanto riguarda il Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari
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PORTO AZZURRO. Il Comune vende il suo patrimonio immobiliare. Una struttura che attualmente ospita la biblioteca e poi sette appartamenti. Un progetto a largo ragigo quello dell'amministrazione Papi che ha avuto il via libera del consiglio per quanto riguarda il Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari. Il parere positivo è arrivato quando si è trattato di affrontare la discussione che riguardava, per l'appunto, il Piano delle Alienazioni. La giunta Papi ha da tempo individuato i locali che attualmente ospitano la biblioteca e ha intenzone di metterli in vendita; come pure rientrerebbero in questo piano approvato dal consiglio altri sette appartamenti (sempre di proprietà comunale) sui quali però per il momento si attende di inserirli sul mercato immobiliare. Intanto il Piano appena approvato, che può essere attuata in conformità con quanto prevede la legge (numero 133 del 6 agosto 2008, articolo 58). «I comuni e gli altri enti locali - ha detto il sindaco Maurizio Papi - per procedere al riordino, alla gestione e valorizzazione del loro patrimonio immobiliare possono redigere con una delibera specifica dell'organo di governo un elenco dei singoli beni immobili che ricadono sotto la loro competenza. Beni suscettibili di valorizzazione o di dismissione. Lo potranno fare elaborando un Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni immobiliari che successivamente dovrà essere allegato al bilancio di previsione». Ma prima, però, l'Ufficio Tecnico del comune deve aver effettuato una ricognizione del patrimonio del comune fra la documentazione che giace presso gli archivi e negli uffici con l'obiettivo di predisporre un elenco aggiornato di fabbricati non suscettibili all'esercizio delle funzioni istituzionali. «Per esempio - dice Papi - l'attuale biblioteca comunale può benissimo essere inserita nella categoria dei beni patrimoniali disponibili in conformità con la destinazione urbanistica prevista». Una formula per dire che il comune ha necessità di "incorporare" somme di denaro che saranno rinvestite in servizi destinati alla comunità.
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