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RIO MARINA

Moby, collegamenti anche con Cavo

L’amministratore delegato di Moby spa Luigi Parente, accanto un traghetto della Moby Lines
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L’amministratore delegato di Moby spa Luigi Parente, accanto un traghetto della Moby Lines

Moby investe sull'Elba, o meglio su Cavo. In tempi di polemiche e preoccupazioni sulla carenza di traghetti in servizio tra il continente e l'Elba orientale - da un mese manca l'aliscafo e sono state ridotte le corse Toremar su Rio - arriva la buona notizia.

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RIO MARINA. Moby investe sull'Elba, o meglio su Cavo. In tempi di polemiche e preoccupazioni sulla carenza di traghetti in servizio tra il continente e l'Elba orientale - da un mese manca l'aliscafo e sono state ridotte le corse Toremar su Rio - arriva la buona notizia.

Con un breve comunicato stampa la società di Vincenzo Onorato prende posizione dalla parte di quegli elbani che, proprio in questi giorni, anche attraverso ordini del giorno approvati dai consigli comunali e interventi sulla stampa, si dichiaravano preoccupati per i continui tagli ai servizi di collegamento tra Piombino e i porti di Cavo e Rio Marina da parte della società pubblica, Toremar. «Le numerose posizioni sulla stampa - ha dichiarato l'amministratore delegato di Moby, Luigi Parente - fanno emergere con chiarezza la preoccupazione dei cittadini elbani in merito alla garanzia di servizi essenziali per la vita dell'isola. La Moby spa, parte di questo territorio con il suo personale e la sua presenza storica nei collegamenti Piombino-Elba, comunica l'intenzione di prevedere nell'ambito della programmazione 2010, il collegamento con il porto di Cavo, scalo essenziale per la popolazione residente e per l'economia del versante orientale dell'isola».

Una decisione che deve far riflettere, se non altro perché in gioco ci sono le tratte meno remunerative per la stessa Toremar: quei servizi essenziali, cioè, per i quali la società pubblica attinge a specifici finanziamenti statali. Ciò nonostante il privato, cioè Moby, sembra dimostrare un interesse inatteso per questi collegamenti. «L'attivazione di questa linea - commenta a caldo il sindaco di Rio Marina, Francesco Bosi - risponde a una richiesta che abbiamo avanzato a Moby Lines. Mi rallegro che la società abbia deciso di accoglierla, dimostrando una notevole sensibilità per le esigenze di questo territorio».

E' ancora presto per dare per certo il collegamento Moby tra Piombino e Cavo. E i motivi sono due. Anzitutto la programmazione che la società presenterà, entro ottobre, all'Autorità portuale dovrà essere valutata ed accolta. Inoltre occorre che a Cavo vengano completati i lavori che la stessa Autorità portuale ha predisposto proprio per la valorizzazione di questo scalo portuale. Gli interventi grazie ai quali sarà possibile far attraccare traghetti si concluderanno entro i primi mesi del 2010. «Prendiamo atto di questo annuncio di Moby - commenta Paolo Mancuso, segretaria dell'Autorità portuale - sul quale entreremo nel merito quando la società avrà presentato la propria richiesta».

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