Attenzione
PIANETA SCUOLA
Aula affollata, si trasloca
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Alunni delle scuole elementari a PortoferraioVerso una soluzione la vicenda della quarta elementare di San Rocco che ha visto il trasferimento di alcuni alunni di un altro istituto cittadino al plesso scolastico oggi al centro di una protesta sollevata dai genitori
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PORTOFERRAIO. Verso una soluzione la vicenda della quarta elementare di San Rocco che ha visto il trasferimento di alcuni alunni di un altro istituto cittadino al plesso scolastico oggi al centro di una protesta sollevata dai genitori.
La richiesta che era stata formalizzata ai responsabili scolastici da alcuni genitori secondo cui non poteva essere funzionale l'inserimento di nuovi elementi (tenendo conto anche del rapporto alunno e volume dell'aula) è stata accolta dal dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Viale Elba che sta studiando la situazione.
«Siamo impegnati - dice il preside Vincenzo Liorre - nell'esaminare la formula migliore da adottare per venire incontro alle esigenze dei genitori emerse in questo periodo». Non è escluso che i nuovi arrivati siano "sistemati" in un'altra classe di San Rocco, giusto per consentire una migliore funzionalità di insegnamento e per non rendere troppo affollata la classe scelta in un primo tempo, cosa che ha suscitato la reazione dei genitori. «Abbiamo massima fiducia nel dirigente scolastico - dice l'assessore Jessica Muti - noi, come amministratori, non siamo a conoscenza di problemi interni che riguardano il mondo scolastico, ma siamo convinti che il dirigente opererà le scelte le più giuste e le più eque. I bambini troveranno una sistemazione diversa rispetto a quella che era stata profilata all'inzio dell'anno scolastico - continua l'assessore - l'unico nostro rammarico è rappresentato dalla circostanza che, dopo 15 giorni dall'apertura del nuovo anno scolastico, alcuni elementi debbano essere trasferiti altrove. Ormai si erano ambientati nella classe che li aveva accolti da San Giovanni, per loro ci possono essere dei problemi ambientali. Ci auguriamo che questa vicenda si concluda il più velocemente possibile, facendo meno danno».
Ma aria nuova intanto si respira a San Rocco. «Quest'anno - dice ancore l'assessore - siamo riusciti a sostituire gli infissi e a cambiarli con quelli termici a causa dell'eccessivo surriscaldamento che questi registravano durante la primavera o nelle giormate di sole. Come pure è stata rifatta la pavimentazione esterna. Ma la vera novità consiste nell'aver attrezzato un'area attigua all'edificio stesso da destinare a orto, dove gli scolari potranno sperimentare la coltivazione e il trattamento di alcune piante endemiche elbane». Un primo (ma essenziale passo) per educare i giovani a rispettare e amare l'ambiente e la terra. «Con le loro insegnanti - conclude Jessica Muti - gli alunni potranno conoscere la diversità dei semi da piantare in terra, cimentarsi con i lavori manuali tipici dell'orto e imparare dal vivo le regole della natura».
La richiesta che era stata formalizzata ai responsabili scolastici da alcuni genitori secondo cui non poteva essere funzionale l'inserimento di nuovi elementi (tenendo conto anche del rapporto alunno e volume dell'aula) è stata accolta dal dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Viale Elba che sta studiando la situazione.
«Siamo impegnati - dice il preside Vincenzo Liorre - nell'esaminare la formula migliore da adottare per venire incontro alle esigenze dei genitori emerse in questo periodo». Non è escluso che i nuovi arrivati siano "sistemati" in un'altra classe di San Rocco, giusto per consentire una migliore funzionalità di insegnamento e per non rendere troppo affollata la classe scelta in un primo tempo, cosa che ha suscitato la reazione dei genitori. «Abbiamo massima fiducia nel dirigente scolastico - dice l'assessore Jessica Muti - noi, come amministratori, non siamo a conoscenza di problemi interni che riguardano il mondo scolastico, ma siamo convinti che il dirigente opererà le scelte le più giuste e le più eque. I bambini troveranno una sistemazione diversa rispetto a quella che era stata profilata all'inzio dell'anno scolastico - continua l'assessore - l'unico nostro rammarico è rappresentato dalla circostanza che, dopo 15 giorni dall'apertura del nuovo anno scolastico, alcuni elementi debbano essere trasferiti altrove. Ormai si erano ambientati nella classe che li aveva accolti da San Giovanni, per loro ci possono essere dei problemi ambientali. Ci auguriamo che questa vicenda si concluda il più velocemente possibile, facendo meno danno».
Ma aria nuova intanto si respira a San Rocco. «Quest'anno - dice ancore l'assessore - siamo riusciti a sostituire gli infissi e a cambiarli con quelli termici a causa dell'eccessivo surriscaldamento che questi registravano durante la primavera o nelle giormate di sole. Come pure è stata rifatta la pavimentazione esterna. Ma la vera novità consiste nell'aver attrezzato un'area attigua all'edificio stesso da destinare a orto, dove gli scolari potranno sperimentare la coltivazione e il trattamento di alcune piante endemiche elbane». Un primo (ma essenziale passo) per educare i giovani a rispettare e amare l'ambiente e la terra. «Con le loro insegnanti - conclude Jessica Muti - gli alunni potranno conoscere la diversità dei semi da piantare in terra, cimentarsi con i lavori manuali tipici dell'orto e imparare dal vivo le regole della natura».
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