Sicurezza
LAVORI PUBBLICI
Polo culturale più vicino
◗
La riproduzione virtuale della blibiotecaPotrebbe essere pronto già tra un paio di settimane il progetto esecutivo che i porterà all'apertura del bando di assegnazione e all'inizio dei lavori di costruzione del nuovo polo culturale di piazza Manzoni. Lo sottolinea Lido Francini, assessore ai lavori pubblici e vicesindaco
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Potrebbe essere pronto già tra un paio di settimane il progetto esecutivo che i porterà all'apertura del bando di assegnazione e all'inizio dei lavori di costruzione del nuovo polo culturale di piazza Manzoni. Lo sottolinea Lido Francini, assessore ai lavori pubblici e vicesindaco, che è però cauto sui tempi dell'operazione (dipendente dall'esito della gara d'appalto relativa agli ex-licei).
«Speriamo - spiega Francini - che la risoluzione della gara riguardante gli ex-licei, attualmente in partenza, sia favorevole, dal momento in cui, come già è stato reso noto, il percorso che va a toccare la nuova biblioteca è vincolato economicamente a quello che riguarda i locali di via Cavour. Superato questo primo passo, potremo far partire il bando che riguarda il polo culturale: sebbene i tempi non siano ancora percepibili, è possibile parlare di un lasso di tempo tra fine 2009 e inizio 2010».
«La gara relativa a questo appalto è molto importante sul piano degli investimenti - prosegue l'assessore - e dopo il suo esaurimento ci vorranno almeno due mesi prima di poter dare fattivamente inizio all'intervento. Quanto invece al trasferimento dei materiali e dei servizi dell'attuale biblioteca nei locali che abbiamo individuato nella zona prospiciente il Centro Giovani, è sicuro che debba verificarsi prima dell'inizio dei lavori, quindi, con qualche probabilità, anche a fine anno. La durata complessiva dell'operazione, nella sua fase esecutiva, si protrarrà quasi sicuramente per circa due anni».
4 milioni di euro il costo complessivo del nuovo polo culturale, operazione legata al progetto di riqualificazione noto come piano di "Città Antica": se 3 milioni e mezzo di euro sono la cifra in cui il Comune ha stimato il ricavabile dalla vendita degli edifici di via Cavour, ulteriori 600 mila euro arriveranno dalla Regione, in modo tale da permettere all'amministrazione di raggiungere abbastanza agevolmente il totale fissato per l'intervento sulla biblioteca. Il quale comprende non solamente l'adattamento dei locali e il trasferimento dei materiali e delle strutture, ma anche, e soprattutto il recupero e la ristrutturazione dell'edificio che fino a una decina di anni fa era adibito all'Ipsia. A questo si aggiunge poi la parte retrostante, a ridosso delle mura leonardesche, dove il nuovo progetto comprende sia un ulteriore accesso, sia una zona ricreativa all'aperto. «Diciamo che questa operazione - conclude Francini - dovrebbe essere finanziata secondo queste due modalità, salvo qualche piccola eventuale condizione aggiuntiva da coprire con i mancati oneri. In ogni caso non intendiamo farla gravare sul bilancio dell'amministrazione comunale».
M.M.A.
«Speriamo - spiega Francini - che la risoluzione della gara riguardante gli ex-licei, attualmente in partenza, sia favorevole, dal momento in cui, come già è stato reso noto, il percorso che va a toccare la nuova biblioteca è vincolato economicamente a quello che riguarda i locali di via Cavour. Superato questo primo passo, potremo far partire il bando che riguarda il polo culturale: sebbene i tempi non siano ancora percepibili, è possibile parlare di un lasso di tempo tra fine 2009 e inizio 2010».
«La gara relativa a questo appalto è molto importante sul piano degli investimenti - prosegue l'assessore - e dopo il suo esaurimento ci vorranno almeno due mesi prima di poter dare fattivamente inizio all'intervento. Quanto invece al trasferimento dei materiali e dei servizi dell'attuale biblioteca nei locali che abbiamo individuato nella zona prospiciente il Centro Giovani, è sicuro che debba verificarsi prima dell'inizio dei lavori, quindi, con qualche probabilità, anche a fine anno. La durata complessiva dell'operazione, nella sua fase esecutiva, si protrarrà quasi sicuramente per circa due anni».
4 milioni di euro il costo complessivo del nuovo polo culturale, operazione legata al progetto di riqualificazione noto come piano di "Città Antica": se 3 milioni e mezzo di euro sono la cifra in cui il Comune ha stimato il ricavabile dalla vendita degli edifici di via Cavour, ulteriori 600 mila euro arriveranno dalla Regione, in modo tale da permettere all'amministrazione di raggiungere abbastanza agevolmente il totale fissato per l'intervento sulla biblioteca. Il quale comprende non solamente l'adattamento dei locali e il trasferimento dei materiali e delle strutture, ma anche, e soprattutto il recupero e la ristrutturazione dell'edificio che fino a una decina di anni fa era adibito all'Ipsia. A questo si aggiunge poi la parte retrostante, a ridosso delle mura leonardesche, dove il nuovo progetto comprende sia un ulteriore accesso, sia una zona ricreativa all'aperto. «Diciamo che questa operazione - conclude Francini - dovrebbe essere finanziata secondo queste due modalità, salvo qualche piccola eventuale condizione aggiuntiva da coprire con i mancati oneri. In ogni caso non intendiamo farla gravare sul bilancio dell'amministrazione comunale».
M.M.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
