Il Tirreno

NON SOLO SPIAGGE

Alberghi, ampliamenti più facili

Valentina Landucci
Centro fitness di un albergo extralusso a Montecarlo
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Centro fitness di un albergo extralusso a Montecarlo

Lo scopo è quello di diversificare l'offerta. Il mare d'estate, il turismo congressuale e del benessere tutto l'anno. Gli strumenti per farlo sono due: consentire gli ampliamenti delle strutture ricettive e creare un marchio di qualità da promuovere sul mercato. Una cosa come "Elba Benessere" o "Elba Congressi"

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PORTOFERRAIO. Lo scopo è quello di diversificare l'offerta. Il mare d'estate, il turismo congressuale e del benessere tutto l'anno. Gli strumenti per farlo sono due: consentire gli ampliamenti delle strutture ricettive e creare un marchio di qualità da promuovere sul mercato. Una cosa come "Elba Benessere" o "Elba Congressi".

Il tema torna alla ribalta in occasione del convegno nazionale sul turismo termale e del benessere ospitato al De Laugier. Un'occasione per fare il punto su quello che l'Elba può offrire su questo fronte e anche su quello del congressuale.

«Le potenzialità ci sono - spiega il sindaco, Roberto Peria - in proposito non pensiamo a un bacino termale isolato, ma a un'idea di termalismo diffuso sul territorio, di turismo del benessere». E ci sono anche gli strumenti per consentire questo salto di qualità per le strutture ricettive del territorio: gli ampliamenti autorizzati con la variante normativa al regolamento urbanistico entrata in vigore poco prima dell'estate. Un esempio? Una struttura alberghiera con una ricettività massima di 100 posti letto può arrivare a costruire fino a 300 metri quadri di aree per il fitness, la cura del corpo, vere e proprie spa, cioè piccoli centri termali.

E lo stesso vale per gli ampliamenti destinati ad aumentare gli spazi per le attività congressuali. Per un albergo da 100 posti letto sono possibili non meno di 150 metri quadrati per sale convegni. «Per noi - spiega Peria - si tratta di una scelta strategica, di un vero e proprio modello di riconversione dell'offerta turistica legato al cambiamento della stagionalità».

A oggi, però, in pochi hanno approfittato di queste possibilità. Eccetto l'attuale centro termale di San Giovanni, interessato a un adeguamento dei servizi e a un potenziamento della propria offerta c'è solo un grande progetto che punta a valorizzare l'appeal dell'isola come meta per turisti amanti del fitness: la ristrutturazione dell'Hotel Garden di Schiopparello acquisito dal patron di Moby Lines, Vincenzo Onorato.

L'amministrazione è però fiduciosa: se il messaggio agli imprenditori andrà di pari passo con un'azione congiunta degli enti locali, Provincia e Parco su tutti, i prossimi anni potranno essere decisivi per la trasformazione del modello turistico isolano «anche grazie - afferma il primo cittadino - alla creazione di un marchio di qualità che identifichi il territorio con questo tipo di offerte: qualcosa del tipo "Elba Congressi" o "Elba Benessere"». Un percorso di cambiamento comunque "formato isola", non caratterizzato cioè da progetti faraonici.

«Sul congressuale ad esempio - continua il sindaco - escludiamo l'ipotesi di un unico grande centro congressi. E' un modello perdente, non è quello che ci serve. Le nostre potenzialità risiedono nella combinazione della qualità ambientale, la qualità dei servizi e la capacità di accoglienza. Pensiamo piuttosto a valorizzare al meglio le strutture esistenti, come il De Laugier, e favorire la costruzione di sale congressi, medio piccole, da 200 posti, per rilanciare questo settore».

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