Il dolore
Suvereto
Scatta l'allarme vandali
Luca Centini
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Controlli dei carabinieri ai magazzini comunali«Ogni anno spendiamo diecimila euro per riparare i danni causati dai vandali. Una cifra del genere è un danno serio per un Comune delle nostre dimensioni». Il sindaco di Suvereto Giampaolo Pioli si sfoga dopo un giorno dal furto avvenuto nei magazzini comunali, dove si sono introdotti alcuni malintenzionati
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SUVERETO. «Ogni anno spendiamo diecimila euro per riparare i danni causati dai vandali. Una cifra del genere è un danno serio per un Comune delle nostre dimensioni». Il sindaco di Suvereto Giampaolo Pioli si sfoga dopo un giorno dal furto avvenuto nei magazzini comunali, dove si sono introdotti alcuni malintenzionati per rubare l'auto di ordinanza della polizia municipale, un furgone e attrezzatura da lavoro. La Fiat Punto dei vigili è stata ritrovata a Follonica con i vetri e i segnalatori luminosi rotti e con la carrozzeria ammaccata a suon di calci. Ancora nessuna notizia del furgone, utilizzato abitualmente dagli operai comunali.
«I carabinieri stanno portando avanti le indagini per risalire ai responsabili del gesto - spiega il sindaco Pioli - quello accaduto martedì notte è un fatto grave, un segnale pericoloso di odio e disprezzo nei confronti delle istituzioni. Non credo si tratti di un'azione mirata ai danni del nostro Comune o della polizia municipale, ma di uno degli atti vandalici che si verificano spesso sul territorio».
Non a caso lunedì, solo ventiquattro ore prima dell'irruzione nei magazzini comunali, il sindaco aveva incontrato il capitano dei carabinieri Salvatore Muratore e il comandante della stazione di Suvereto Mauro Mari per fare il punto della situazione sulla sicurezza e per pianificare un'intensificazione dei controlli sul territorio, soprattutto nelle ore notturne.
Non sono mancati infatti negli ultimi mesi episodi sgradevoli in paese, attribuibili probabilmente a comportamenti sopra le righe di gruppi di ragazzi.
«Ragazzate che ci sono costate caro - spiega Pioli - negli ultimi mesi abbiamo dovuto riparare i lampioni pubblici danneggiati, panchine sbarbate e giochi per bambini distrutti dai vandali. In passato abbiamo affrontato problemi legati a schiamazzi notturni, degrado urbano e al rispetto degli orari di chiusura dei locali. Problemi comuni a molte realtà, ma per noi più difficili da controllare visto che abbiamo a disposizione solo due vigili urbani più un terzo nei mesi estivi».
Il furto messo a segno martedì notte potrebbe essere quindi espressione di un clima di disprezzo nei confronti delle regole di civiltà che già in passato aveva manifestato i primi segnali.
All'amministrazione comunale, colpita in prima persona dall'accaduto, va la solidarietà dell'opposizione. «Condanniamo il grave gesto perpetrato ai danni del Comune - spiegano in una nota Uniti per Suvereto e Rifondazione comunista - sperando che sia presto risolto il caso e i colpevoli siano individuati. Siamo vicini all'amministrazione per far fronte comune contro atti totalmente inammissibili».
«I carabinieri stanno portando avanti le indagini per risalire ai responsabili del gesto - spiega il sindaco Pioli - quello accaduto martedì notte è un fatto grave, un segnale pericoloso di odio e disprezzo nei confronti delle istituzioni. Non credo si tratti di un'azione mirata ai danni del nostro Comune o della polizia municipale, ma di uno degli atti vandalici che si verificano spesso sul territorio».
Non a caso lunedì, solo ventiquattro ore prima dell'irruzione nei magazzini comunali, il sindaco aveva incontrato il capitano dei carabinieri Salvatore Muratore e il comandante della stazione di Suvereto Mauro Mari per fare il punto della situazione sulla sicurezza e per pianificare un'intensificazione dei controlli sul territorio, soprattutto nelle ore notturne.
Non sono mancati infatti negli ultimi mesi episodi sgradevoli in paese, attribuibili probabilmente a comportamenti sopra le righe di gruppi di ragazzi.
«Ragazzate che ci sono costate caro - spiega Pioli - negli ultimi mesi abbiamo dovuto riparare i lampioni pubblici danneggiati, panchine sbarbate e giochi per bambini distrutti dai vandali. In passato abbiamo affrontato problemi legati a schiamazzi notturni, degrado urbano e al rispetto degli orari di chiusura dei locali. Problemi comuni a molte realtà, ma per noi più difficili da controllare visto che abbiamo a disposizione solo due vigili urbani più un terzo nei mesi estivi».
Il furto messo a segno martedì notte potrebbe essere quindi espressione di un clima di disprezzo nei confronti delle regole di civiltà che già in passato aveva manifestato i primi segnali.
All'amministrazione comunale, colpita in prima persona dall'accaduto, va la solidarietà dell'opposizione. «Condanniamo il grave gesto perpetrato ai danni del Comune - spiegano in una nota Uniti per Suvereto e Rifondazione comunista - sperando che sia presto risolto il caso e i colpevoli siano individuati. Siamo vicini all'amministrazione per far fronte comune contro atti totalmente inammissibili».
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