Sicurezza
TRAGICO SCHIANTO
Scontro in moto, muore a 19 anni
Valentina Landucci
Il 5 dicembre avrebbe compiuto 20 anni. Si era appena diplomato geometra. Dopo la scuola e un'estate trascorsa a lavorare come bagnino allo stabilimento balneare dell'hotel Capo Sud a Margidore, stava decidendo cosa fare da grande. Sogni e progetti andati in frantumi sul cofano di un camper tedesco sulla strada di Colle Reciso
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LACONA. Il 5 dicembre avrebbe compiuto 20 anni. Si era appena diplomato geometra. Dopo la scuola e un'estate trascorsa a lavorare come bagnino allo stabilimento balneare dell'hotel Capo Sud a Margidore, stava decidendo cosa fare da grande. Sogni e progetti andati in frantumi sul cofano di un camper tedesco sulla strada di Colle Reciso, poco distante dall'abitato di Lacona.
Roberto Giannini è morto sul colpo, dopo un volo di 10 metri. Con la sua Kawasaki Ninjia 600 stava andando a riscuotere lo stipendio. Martedì era stato il suo ultimo giorno di lavoro. Con i proprietari era rimasto d'accordo di passare il giorno dopo per salutare e incassare i soldi della stagione.
Introno alle 10,20 di ieri mattina, all'altezza del bivio per Elbamar, un residence sulle colline di Lacona, non si è accorto di un pedone, R.W. turista svizzero di 56 anni, che passeggiava a bordo strada. Lo ha urtato e ha perso il controllo della moto invadendo la corsia opposta. E' successo tutto in un attimo: di fronte a lui si è trovato un camper con a bordo una coppia tedesca che, finite le vacanze, stava tornando a Portoferraio per imbarcarsi e rientrare a casa. Roberto ha provato a frenare ma non è riuscito ad evitare lo scontro, violentissimo, che lo ha sbalzato dalla sella prima contro il parabrezza del camper e poi nella scarpata a bordo strada. Sul posto sono arrivati i carabinieri, la municipale di Capoliveri e un'ambulanza della Croce Verde di Portoferraio. Il medico a bordo non ha potuto che costatare la morte del ragazzo. Nel frattempo la Pubblica assistenza di Capoliveri ha soccorso il turista svizzero urtato dalla moto prima della carambola contro il camper.
L'uomo è stato ricoverato in ospedale e operato d'urgenza per una brutta frattura al braccio sinistro. Tra i primi a arrivare sul luogo dell'incidente la madre di Roberto, Daniela, rimasta a terra, accanto alla moto distrutta, per quasi tre ore. Il padre, Enrico, un dipendente della Elbana Petroli, era a lavoro. Era andato in soccorso di un collega, rimasto in panne con il camion, quando è arrivata la telefonata che lo avvertiva dell'incidente. Al fianco della coppia anche la zia di Roberto, Silvana Giannini, alcuni parenti e molti amici della famiglia residente a Portoferraio, in un appartamento di viale Elba. I rilievi sul luogo dello scontro mortale sono stati effettuati dai carabinieri. La strada di Colle Reciso è rimasta chiusa al traffico per quasi tre ore. Intorno alle 12,30 sul posto è arrivato il medico legale di Portoferraio, la dottoressa Rossana Mele. Il corpo è stato trasferito, su disposizione del magistrato di turno, in ospedale. La morte di Roberto arriva a distanza di 5 anni dalla scomparsa della sorella, Erika Giannini, e travolge una famiglia già profondamente segnata dal dolore.
Roberto Giannini è morto sul colpo, dopo un volo di 10 metri. Con la sua Kawasaki Ninjia 600 stava andando a riscuotere lo stipendio. Martedì era stato il suo ultimo giorno di lavoro. Con i proprietari era rimasto d'accordo di passare il giorno dopo per salutare e incassare i soldi della stagione.
Introno alle 10,20 di ieri mattina, all'altezza del bivio per Elbamar, un residence sulle colline di Lacona, non si è accorto di un pedone, R.W. turista svizzero di 56 anni, che passeggiava a bordo strada. Lo ha urtato e ha perso il controllo della moto invadendo la corsia opposta. E' successo tutto in un attimo: di fronte a lui si è trovato un camper con a bordo una coppia tedesca che, finite le vacanze, stava tornando a Portoferraio per imbarcarsi e rientrare a casa. Roberto ha provato a frenare ma non è riuscito ad evitare lo scontro, violentissimo, che lo ha sbalzato dalla sella prima contro il parabrezza del camper e poi nella scarpata a bordo strada. Sul posto sono arrivati i carabinieri, la municipale di Capoliveri e un'ambulanza della Croce Verde di Portoferraio. Il medico a bordo non ha potuto che costatare la morte del ragazzo. Nel frattempo la Pubblica assistenza di Capoliveri ha soccorso il turista svizzero urtato dalla moto prima della carambola contro il camper.
L'uomo è stato ricoverato in ospedale e operato d'urgenza per una brutta frattura al braccio sinistro. Tra i primi a arrivare sul luogo dell'incidente la madre di Roberto, Daniela, rimasta a terra, accanto alla moto distrutta, per quasi tre ore. Il padre, Enrico, un dipendente della Elbana Petroli, era a lavoro. Era andato in soccorso di un collega, rimasto in panne con il camion, quando è arrivata la telefonata che lo avvertiva dell'incidente. Al fianco della coppia anche la zia di Roberto, Silvana Giannini, alcuni parenti e molti amici della famiglia residente a Portoferraio, in un appartamento di viale Elba. I rilievi sul luogo dello scontro mortale sono stati effettuati dai carabinieri. La strada di Colle Reciso è rimasta chiusa al traffico per quasi tre ore. Intorno alle 12,30 sul posto è arrivato il medico legale di Portoferraio, la dottoressa Rossana Mele. Il corpo è stato trasferito, su disposizione del magistrato di turno, in ospedale. La morte di Roberto arriva a distanza di 5 anni dalla scomparsa della sorella, Erika Giannini, e travolge una famiglia già profondamente segnata dal dolore.
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