Attenzione
SUVERETO
Razzia ai magazzini comunali
Michelangelo Pasquinelli
◗
Armadietti svuotati al magazzino comunale di Suvereto e l’auto della polizia municipale danneggiataUn atto intimidatorio verso i vigili urbani e il comune, oppure un furto accompagnato dall'accanimento contro un mezzo pubblico? Sono queste le motivazioni possibili dello strano furto avvenuto nella notte di martedì nei magazzini comunali di Suvereto
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SUVERETO. Un atto intimidatorio verso i vigili urbani e il comune, oppure un furto accompagnato dall'accanimento contro un mezzo pubblico? Sono queste le motivazioni possibili dello strano furto avvenuto nella notte di martedì nei magazzini comunali di Suvereto.
Alcuni malintenzionati sono penetrati e hanno portato via due automezzi e attrezzi vari. Tra questi è stata rubata anche la macchina della polizia municipale, una Fiat Punto con tanto di scritte e segnalatori, che poi è stata ritrovata abbandonata a Follonica. Si potrebbe pensare all'abbandono perché inutilizzabile per la fuga, ma la stessa è stata anche oggetto di colpi assestati volontariamente, che hanno distrutto vetri, segnalatori luminosi, con calci alla carrozzeria.
L'auto è stata già riportata a Suvereto negli stessi magazzini da dove era stata asportata. Tutto è successo in piena notte e nessuno ha sentito nulla, tanto che i ladri si sono avvicinati ai magazzini comunali che si trovano nella immediata periferia di Suvereto, nella ex struttura del consorzio agrario, nei pressi del magazzino per l'edilizia. Qui c'è un cancello chiuso con una catena, poi un piazzale e da questo si accede ai magazzini. Tranciata con una cesoia la catena hanno avuto via libera ai magazzini dove sono parcheggiati al coperto anche i pochi automezzi del comune.
Dopo essere entrati i ladri hanno preso di mira l'auto dei vigili urbani e un furgone utilizzato dagli operai comunali, entrambi con le chiavi all'interno. Poi i malviventi hanno cercato di razziare quello che hanno potuto, caricando presumibilmente sul furgone decespugliatori, motoseghe, trapani elettrici e attrezzatura varia, oltre ad alcune biciclette per bambini che dovevano servire per manifestazioni in programma questa settimana. Poi la fuga senza esser notati, con la sorpresa per gli operai comunali quando al mattino sono giunti nello spogliatoio prima di iniziare la giornata.
Subito sono stati informati i carabinieri ed evidentemente i ladri ben sapevano che una macchina della polizia municipale difficilmente sarebbe passata inosservata, ed ecco l'abbandono della stessa a Follonica, non prima di averla seriamente danneggiata.
Il valore della refurtiva e i danni al mezzo non sono rilevanti, ma non per un piccolo comune come Suvereto: «Per la nostra realtà - conferma il sindaco Giampaolo Pioli - piove sul bagnato perché vorrà pur dire di spendere diversi soldi dei contribuenti che avremmo destinato più volentieri in altri settori che ne hanno bisogno. Ma quello che fa più male è lo straordinario gesto di spregio verso le istituzioni locali. Anche questo è frutto di una società, al di là della realtà di Suvereto, che sa soltanto odiare invece di valorizzare il senso di appartenenza».
Alcuni malintenzionati sono penetrati e hanno portato via due automezzi e attrezzi vari. Tra questi è stata rubata anche la macchina della polizia municipale, una Fiat Punto con tanto di scritte e segnalatori, che poi è stata ritrovata abbandonata a Follonica. Si potrebbe pensare all'abbandono perché inutilizzabile per la fuga, ma la stessa è stata anche oggetto di colpi assestati volontariamente, che hanno distrutto vetri, segnalatori luminosi, con calci alla carrozzeria.
L'auto è stata già riportata a Suvereto negli stessi magazzini da dove era stata asportata. Tutto è successo in piena notte e nessuno ha sentito nulla, tanto che i ladri si sono avvicinati ai magazzini comunali che si trovano nella immediata periferia di Suvereto, nella ex struttura del consorzio agrario, nei pressi del magazzino per l'edilizia. Qui c'è un cancello chiuso con una catena, poi un piazzale e da questo si accede ai magazzini. Tranciata con una cesoia la catena hanno avuto via libera ai magazzini dove sono parcheggiati al coperto anche i pochi automezzi del comune.
Dopo essere entrati i ladri hanno preso di mira l'auto dei vigili urbani e un furgone utilizzato dagli operai comunali, entrambi con le chiavi all'interno. Poi i malviventi hanno cercato di razziare quello che hanno potuto, caricando presumibilmente sul furgone decespugliatori, motoseghe, trapani elettrici e attrezzatura varia, oltre ad alcune biciclette per bambini che dovevano servire per manifestazioni in programma questa settimana. Poi la fuga senza esser notati, con la sorpresa per gli operai comunali quando al mattino sono giunti nello spogliatoio prima di iniziare la giornata.
Subito sono stati informati i carabinieri ed evidentemente i ladri ben sapevano che una macchina della polizia municipale difficilmente sarebbe passata inosservata, ed ecco l'abbandono della stessa a Follonica, non prima di averla seriamente danneggiata.
Il valore della refurtiva e i danni al mezzo non sono rilevanti, ma non per un piccolo comune come Suvereto: «Per la nostra realtà - conferma il sindaco Giampaolo Pioli - piove sul bagnato perché vorrà pur dire di spendere diversi soldi dei contribuenti che avremmo destinato più volentieri in altri settori che ne hanno bisogno. Ma quello che fa più male è lo straordinario gesto di spregio verso le istituzioni locali. Anche questo è frutto di una società, al di là della realtà di Suvereto, che sa soltanto odiare invece di valorizzare il senso di appartenenza».
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