La manifestazione
PORTOFERRAIO
Oltre mille interventi di soccorso
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Il punto di primo soccorso della Croce Verde alle GhiaieEsperimento riuscito quello messo in atto dalla Croce Verde alle Ghiaie: un punto medico su una delle spiagge più frequentate del capoluogo elbano
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PORTOFERRAIO. Esperimento riuscito quello messo in atto dalla Croce Verde alle Ghiaie: un punto medico su una delle spiagge più frequentate del capoluogo elbano. «I volontari - dice Paolo Magagnini, presidente della Croce Verde di Portoferraio - sono stati impegnati per tutto il mese di agosto (che è il mese con maggior affluenza di ospiti della stagione balneare) dalle 9 della mattina alle 19 di sera, tutti i giorni. Il lavoro che è stato svolto è stato incoraggiante al punto che stiamo valutando di ripetere l'iniziativa anche per il prossimo anno».
La tenda, del tipo di quelle che vengono issate in occasione delle grandi calamità naturali, è stata un punto di riferimento per molti turisti con personale medico e paramedico pronto a intervenire per far fronte alle piccole emergenze. «Una presenza rassicurante - conclude Magagnini - che ha sortito l'effetto di tranquillizzare i bagnanti». E i dati parlano da soli: 15 ricoveri in ospedale con il 118; 20 malori generali dovuti al caldo; 418 misurazioni di pressione arteriosa; ma anche interventi di natura più lieve come 397 medicazioni per contatti in mare con meduse; 68 casi di sbucciature sugli scogli o in mare contro secche; 15 cure portate a bambini caduti nei giardini, infine 18 estrazioni di pungiglioni di ricci marini.
La tenda, del tipo di quelle che vengono issate in occasione delle grandi calamità naturali, è stata un punto di riferimento per molti turisti con personale medico e paramedico pronto a intervenire per far fronte alle piccole emergenze. «Una presenza rassicurante - conclude Magagnini - che ha sortito l'effetto di tranquillizzare i bagnanti». E i dati parlano da soli: 15 ricoveri in ospedale con il 118; 20 malori generali dovuti al caldo; 418 misurazioni di pressione arteriosa; ma anche interventi di natura più lieve come 397 medicazioni per contatti in mare con meduse; 68 casi di sbucciature sugli scogli o in mare contro secche; 15 cure portate a bambini caduti nei giardini, infine 18 estrazioni di pungiglioni di ricci marini.
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