Italia
PORTOFERRAIO
Scuola, al via senza insegnanti di sostegno
◗
Bambini delle elementari al primo giorno di scuolaInutile negarlo: quest'anno la riapertura delle scuole è stata più problematica che in passato. Colpa della Gelmini, tuonano sindacati e insegnati, dei tagli al personale e dei ritardi nelle nomine
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Inutile negarlo: quest'anno la riapertura delle scuole è stata più problematica che in passato. Colpa della Gelmini, tuonano sindacati e insegnati, dei tagli al personale e dei ritardi nelle nomine. E se tra i genitori degli alunni qualcuno non se ne è accorto è solo grazie alla buona organizzazione in ciascuno degli istituti elbani e del tempo ridotto di questi primi giorni di scuola.
Le vere emergenze, all'Elba, riguardano gli insegnanti di sostegno. Non ci sono ancora (e anche quando arriveranno saranno meno rispetto allo scorso anno). Così c'è chi si è organizzato - vedi il comprensivo di Porto Azzurro che ha accolto ieri gli allievi con la sorpresa di 4 lavagne interattive - con gli educatori messi a disposizione dal Comune. Una soluzione tampone ma efficace fin tanto che non arriveranno i titolari delle cattedre. A questo scopo ieri, a Livorno, l'ufficio scolastico provinciale ha convocato tutti gli insegnanti in graduatoria ancora senza un posto. Quanti di loro accetteranno la destinazione Elba? Difficile dirlo. In caso di necessità saranno direttamente i dirigenti scolastici ad attingere dalle graduatorie di istituti - pubblicate oggi - per trovare il personale mancante.
Detto questo il primo giorno di scuola, per gli alunni di Portoferraio, Campo nell'Elba e Porto Azzurro, è scivolato via secondo copione: tra lacrime, abbracci e qualche ingorgo di fronte agli ingressi degli istituti. Per i dirigenti scolastici dei tre istituti comprensivi tradizionale giro per le aule e discorsino di incoraggiamento ai neo allievi.
Non diversa la situazione negli istituti superiori. Al Cerboni si è presentata agli alunni la neo dirigente scolastica, Grazia Cecchierini (in passato già preside dell'istituto). All'appello mancano ancora un insegnate di economica aziendale e un docente di sostegno per l'area motoria. Per il resto tutto in regola. Più complicata e più difficile da risolvere la situazione dell'Isis Forsi dove i tagli hanno decimato la segreteria (due impiegati amministrativi in meno a fronte di oltre 800 studenti iscritti) e i laboratori, con un assistente in meno ed il rischio di non poter utilizzare queste aule speciali.
Sul Foresei, poi, pesa ancora la ripartizione dell'istituto in tre sedi diverse. «I problemi non mancano - spiega la neo dirigente scolastica, Maria Grazia Battaglini - ma ci stiamo impegnando al massimo per risolverli anche se per avere delle risposte ci vorrà tempo».
Le vere emergenze, all'Elba, riguardano gli insegnanti di sostegno. Non ci sono ancora (e anche quando arriveranno saranno meno rispetto allo scorso anno). Così c'è chi si è organizzato - vedi il comprensivo di Porto Azzurro che ha accolto ieri gli allievi con la sorpresa di 4 lavagne interattive - con gli educatori messi a disposizione dal Comune. Una soluzione tampone ma efficace fin tanto che non arriveranno i titolari delle cattedre. A questo scopo ieri, a Livorno, l'ufficio scolastico provinciale ha convocato tutti gli insegnanti in graduatoria ancora senza un posto. Quanti di loro accetteranno la destinazione Elba? Difficile dirlo. In caso di necessità saranno direttamente i dirigenti scolastici ad attingere dalle graduatorie di istituti - pubblicate oggi - per trovare il personale mancante.
Detto questo il primo giorno di scuola, per gli alunni di Portoferraio, Campo nell'Elba e Porto Azzurro, è scivolato via secondo copione: tra lacrime, abbracci e qualche ingorgo di fronte agli ingressi degli istituti. Per i dirigenti scolastici dei tre istituti comprensivi tradizionale giro per le aule e discorsino di incoraggiamento ai neo allievi.
Non diversa la situazione negli istituti superiori. Al Cerboni si è presentata agli alunni la neo dirigente scolastica, Grazia Cecchierini (in passato già preside dell'istituto). All'appello mancano ancora un insegnate di economica aziendale e un docente di sostegno per l'area motoria. Per il resto tutto in regola. Più complicata e più difficile da risolvere la situazione dell'Isis Forsi dove i tagli hanno decimato la segreteria (due impiegati amministrativi in meno a fronte di oltre 800 studenti iscritti) e i laboratori, con un assistente in meno ed il rischio di non poter utilizzare queste aule speciali.
Sul Foresei, poi, pesa ancora la ripartizione dell'istituto in tre sedi diverse. «I problemi non mancano - spiega la neo dirigente scolastica, Maria Grazia Battaglini - ma ci stiamo impegnando al massimo per risolverli anche se per avere delle risposte ci vorrà tempo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
