Il Tirreno

Tragedia nella campagna di Suvereto

Muore travolta dal trattore

Muore travolta dal trattore

A trovarla ieri mattina intorno alle 9 sono stati i vicini di casa, seguiti dopo pochi attimi dal marito Alessandro Santi. Maria Josè Taddei, pensionata di 71 anni, era a terra senza vita, solo a poche decine di metri di distanza dal piccolo trattore a cingoli che aveva concluso la sua corsa sprofondando in un dislivello del terreno per poi schiantarsi contro una quercia

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SUVERETO. A trovarla ieri mattina intorno alle 9 sono stati i vicini di casa, seguiti dopo pochi attimi dal marito Alessandro Santi. Maria Josè Taddei, pensionata di 71 anni, era a terra senza vita, solo a poche decine di metri di distanza dal piccolo trattore a cingoli che aveva concluso la sua corsa sprofondando in un dislivello del terreno per poi schiantarsi contro una quercia.

Come ogni mattina la donna era uscita di buon'ora per lavorare quel pezzo di terra di fronte alla propria abitazione, che curava con passione assieme al marito. I due, entrambi in pensione dopo anni passati a condurre un'azienda agricola, abitavano in una casa nascosta tra le colline in località Cancellino, a pochi chilometri da Prata. Ieri mattina la donna è salita come di consueto sul trattore cingolato per lavorare l'appezzamento di terra, teatro dell'incidente che le è costato la vita.

Sul posto, avvisati dai familiari della donna, si sono portati i carabinieri della stazione di Suvereto, i volontari della Croce Rossa e il magistrato che hanno constatato il decesso e si sono messi all'opera per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Maria Taddei stava lavorando a bordo del trattore su un terreno pianeggiante quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo che è precipitato giù da un dislivello alto tre metri, atterrando su una stradina. La donna è caduta a terra ed è stata schiacciata dal trattore che le ha procurato un trauma toracico-addominale fatale. Il mezzo impazzito ha proseguito la corsa oltrepassando la stradina e volando in una scarpata, dove si è schiantato su una quercia.

Spetta adesso ai carabinieri e al magistrato stabilire il motivo che ha portato la donna a perdere il controllo del trattore, anche se, vista la dimestichezza che aveva con il mezzo, l'ipotesi più probabile per parenti e conoscenti pare essere quella di un malore. «Guidava il trattore meglio di un uomo - raccontano i figli Fabio e Patrizio, arrivati a casa dei genitori con il resto dei familiari e delle persone vicine ai coniugi Santi - il mezzo è andato dritto in un tratto piano, tutto fa pensare a un malore che l'ha colta quando aveva già finito il lavoro».

Maria Josè Taddei era una donna molto conosciuta a Suvereto, che sapeva farsi apprezzare per energia e vitalità, doti rare da trovare in una donna che aveva già superato i settanta anni. «Non posso che esprimere il mio cordoglio alla famiglia per la scomparsa di una persona conosciuta e apprezzata in paese - spiega il sindaco di Suvereto Giampaolo Pioli - purtroppo si muore anche nell'agricoltura, troppo spesso siamo costretti a pagare un tributo terribile».

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