Il Tirreno

PORTOFERRAIO

Lauree da 10mila euro l'anno Case in affitto, libri e tasse mettono in ginocchio le famiglie

Stefano Taglione
Lauree da 10mila euro l'anno Case in affitto, libri e tasse mettono in ginocchio le famiglie

Elba e Università. Giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro. Ma che per conquistarsi un titolo devono spendere molto più dei propri coetanei in continente. Due conti: 300 euro di affitto al mese, altri 500 tra consumi, viaggi e libri

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PORTOFERRAIO. Elba e Università. Giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro. Ma che per conquistarsi un titolo devono spendere molto più dei propri coetanei in continente. Due conti: 300 euro di affitto al mese, altri 500 tra consumi, viaggi e libri. E all'anno oltre 1.500 euro di tasse. Si fa presto a superare i 10mila euro l'anno. E non tutte le famiglie possono permetterselo. Se poi si aggiungono i disagi, come la lontananza da casa o le sei ore di viaggio per raggiungere la sede universitaria più vicina, cioè Pisa, il quadro è completo.

L'università può essere un trampolino costoso. Oltre tutto non sempre è chiaro dove porterà il salto: il lavoro per molti giovani è un miraggio, soprattutto se intendono tornare sull'isola.
Una volta fuori dall'Elba i ragazzi isolani vivono l'università in modi differenti. C'è chi rientra una volta a settimana, chi ogni due, chi invece vive la città dall'inizio delle lezioni fino alla fine degli esami. A qualcuno viene la "saudades", la cosiddetta nostalgia brasiliana che contagia i calciatori sudamericani quando vanno a giocare all'estero. Spesso fare "su e giù" è invece obbligatorio, a causa di amori lontani o, più semplicemente, per uscire con gli amici, per impegni sportivi. C'è chi invece non vuole più tornare indietro, per benessere, perché all'Elba è difficile studiare o anche perché ci vuole quasi più tempo a fare Campiglia - Piombino in treno che fare la traversata del canale, con coincidenze che si sgretolano al minimo ritardo. Il popolo dei giovani elbani si divide. E lo fa anche nella scelta dell'università. La più gettonata, sia per vicinanza che per qualità, è Pisa. Molti studenti elbani ci studiano ed è facile trovarli in giro per Corso Italia o Borgo Stretto. Firenze viene subito dopo. Anche lì il flusso di isolani non è affatto trascurabile. Spesso la ragione per cui si preferisce Firenze a Pisa è la presenza di alcuni corsi ben quotati e, per quanto riguarda la Toscana, attivi solamente nel capoluogo.

Da non sottovalutare neanche Siena che ha corsi specifici. Ma una volta fatta la scelta, lo sanno bene le famiglie, cominciano i sacrifici. Anzitutto economici, non sempre risolti dalle borse di studio regionali. Gli affitti sono le voci più pesanti della lista. Spesso a nero, vanno, per delle camere singole, da 270-280 euro fino a punte di 400-500 per Firenze e Siena, che sono, nella media, un po' più care rispetto a Pisa. Poi ci sono le "spese di sopravvivenza": consumi domestici e cibo. Per non contare i libri. Così al mese uno studente elbano costa a casa qualcosa come 7-800 euro. A cui si aggiungono le tasse universitarie. Una laurea, per un elbano, può valere una fortuna.

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