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PIOMBINO
Agricoltura, aziende a rischioper gli alti costi di produzione
Si è svolto nella sede del Circondario l'incontro tra i Comuni della Val di Cornia, rappresentati dal presidente del Circondario Giampaolo Pioli, sindaco di Suvereto, e dagli assessori competenti di Campiglia, Piombino, San Vincenzo e Sassetta, e Paolo Pacini, assessore provinciale all'agricoltura, turismo e pesca, e Simena Bisti, assessore provinciale alla difesa del suolo, forestazione, bonifiche e parchi naturali
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PIOMBINO. Si è svolto nella sede del Circondario l'incontro tra i Comuni della Val di Cornia, rappresentati dal presidente del Circondario Giampaolo Pioli, sindaco di Suvereto, e dagli assessori competenti di Campiglia, Piombino, San Vincenzo e Sassetta, e Paolo Pacini, assessore provinciale all'agricoltura, turismo e pesca, e Simena Bisti, assessore provinciale alla difesa del suolo, forestazione, bonifiche e parchi naturali. Il presidente Pioli ha esordito sottolineando che la Val di Cornia è il polmone agricolo della provincia, con circa il 70% della produzione agricola.
Il presidente Pioli ha poi messo in evidenza le criticità della situazione del settore, segnato da una divaricazione tra costi di produzione e ricavi che minaccia l'esistenza stessa delle aziende che ancora si impegano a portare avanti le attività.
«È necessario - ha detto Giampaolo Pioli - rafforzare il sostegno al mondo agricolo, di vitale importanza per il territorio».
«Per questi motivi - ha aggiunto Pioli - devono essere messi in campo campo tutti i mezzi, tra cui un Ufficio Agricoltura di Zona dotato di mezzi e personale sufficiente, mentre era stato un po' abbandonato a se stesso dalla provincia - ha ricordato - ridotto ad una sola unità e lavorando per la semplificazione della burocrazia che soffoca le aziende».
I funzionari della Provincia di Livorno hanno annunciato l'apertura del concorso per un posto fisso che riporterà a tre persone l'organico.
L'assessore Pacini ha annunciato le linee direttrici della sua azione: prima di tutto valorizzazione di prodotti tipici, poi l'avvicinamento del consumatore al produttore, da non scordare il passaggio attraverso un'opera di educazione alimentare che parta dalla più giovane età; va aggiunto alla lista, sempre a detta dell'assessore, il completamento delle filiere, soprattutto nell'ortofrutta, che mantenga sul territorio il valore aggiunto della trasformazione.
Con Pacini si è parlato poi del settore turismo in tutta la Val di Cornia.
Pioli ha denunciato l'annoso problema dell'assenza di un'azione coordinata di promozione che veda anche in questa Val di Cornia protagonista e della latitanza dell'Azienda promozione turismo.
Pacini ha assicurato che le cose cambieranno: «Non si può andare in ordine sparso - ha sottolineato - Le parole d'ordine sono: fare sistema, allungamento della stagione e attenzione al turismo di settore, come sportivi, anziani, scuole».
Di queste cose si parlerà con i produttori in una serie di incontri che saranno indetti dal Circondario.
Il primo, con le aziende agricole, è già convocato per il 25 settembre alle ore 21. L'appuntanto è stato organizzato a Venturina presso la Sala CeValCo.
L'assessore Bisti ha poi parlato di costa e di parchi. Chiari i suoi primi obiettivi. «Bisogna ripartire subito con il ripascimento di Baratti - ha detto l'assessore - sostenere le azioni di difesa del sistema dunale della Costa Est e di Rimigliano». Bisti ha pure sottolineato la necessità di un ulteriore valorizzazione del sistema dei Parchi Val di Cornia e del lancio operativo di Montioni.
Gli assessori dei vari comuni hanno esposto poi varie problematiche.
È stata chiesta, ad esempio, una cura maggiore del territorio e delle strade di competenza della Provincia, sia per difendere l'agricoltura, sia per attirare i turisti.
È stato sottolineato anche come sia necessario legare di più, con azioni promozionali mirate, il turismo balneare e nautico all'entro terra, per valorizzare parchi, borghi e le nostre magnifiche campagne, elementi sempre più ricercati dai turisti.
Tutti hanno ribadito il carattere strategico del sostegno all'agricoltura.
Il presidente Pioli ha poi messo in evidenza le criticità della situazione del settore, segnato da una divaricazione tra costi di produzione e ricavi che minaccia l'esistenza stessa delle aziende che ancora si impegano a portare avanti le attività.
«È necessario - ha detto Giampaolo Pioli - rafforzare il sostegno al mondo agricolo, di vitale importanza per il territorio».
«Per questi motivi - ha aggiunto Pioli - devono essere messi in campo campo tutti i mezzi, tra cui un Ufficio Agricoltura di Zona dotato di mezzi e personale sufficiente, mentre era stato un po' abbandonato a se stesso dalla provincia - ha ricordato - ridotto ad una sola unità e lavorando per la semplificazione della burocrazia che soffoca le aziende».
I funzionari della Provincia di Livorno hanno annunciato l'apertura del concorso per un posto fisso che riporterà a tre persone l'organico.
L'assessore Pacini ha annunciato le linee direttrici della sua azione: prima di tutto valorizzazione di prodotti tipici, poi l'avvicinamento del consumatore al produttore, da non scordare il passaggio attraverso un'opera di educazione alimentare che parta dalla più giovane età; va aggiunto alla lista, sempre a detta dell'assessore, il completamento delle filiere, soprattutto nell'ortofrutta, che mantenga sul territorio il valore aggiunto della trasformazione.
Con Pacini si è parlato poi del settore turismo in tutta la Val di Cornia.
Pioli ha denunciato l'annoso problema dell'assenza di un'azione coordinata di promozione che veda anche in questa Val di Cornia protagonista e della latitanza dell'Azienda promozione turismo.
Pacini ha assicurato che le cose cambieranno: «Non si può andare in ordine sparso - ha sottolineato - Le parole d'ordine sono: fare sistema, allungamento della stagione e attenzione al turismo di settore, come sportivi, anziani, scuole».
Di queste cose si parlerà con i produttori in una serie di incontri che saranno indetti dal Circondario.
Il primo, con le aziende agricole, è già convocato per il 25 settembre alle ore 21. L'appuntanto è stato organizzato a Venturina presso la Sala CeValCo.
L'assessore Bisti ha poi parlato di costa e di parchi. Chiari i suoi primi obiettivi. «Bisogna ripartire subito con il ripascimento di Baratti - ha detto l'assessore - sostenere le azioni di difesa del sistema dunale della Costa Est e di Rimigliano». Bisti ha pure sottolineato la necessità di un ulteriore valorizzazione del sistema dei Parchi Val di Cornia e del lancio operativo di Montioni.
Gli assessori dei vari comuni hanno esposto poi varie problematiche.
È stata chiesta, ad esempio, una cura maggiore del territorio e delle strade di competenza della Provincia, sia per difendere l'agricoltura, sia per attirare i turisti.
È stato sottolineato anche come sia necessario legare di più, con azioni promozionali mirate, il turismo balneare e nautico all'entro terra, per valorizzare parchi, borghi e le nostre magnifiche campagne, elementi sempre più ricercati dai turisti.
Tutti hanno ribadito il carattere strategico del sostegno all'agricoltura.
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