Il Tirreno

SCUOLA

Nido, 33 in lista d'attesa

Francesco Rossi
Bambini al nido
◗
Bambini al nido

Ormai vicinissima la prima campanella del nuovo anno scolastico ed il Comune non ha trascurato le esigenze della prima infanzia. Se il numero delle nascite e quindi dei possibili utenti non è aumentato, il numero delle richieste sì

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Ormai vicinissima la prima campanella del nuovo anno scolastico ed il Comune non ha trascurato le esigenze della prima infanzia. Se il numero delle nascite e quindi dei possibili utenti non è aumentato, il numero delle richieste sì.

Nell'anno 2008/2009, il numero di bambini in età (3-32 mesi) per usufruire del nido è stato di 260, numero abbassatosi a 252 per l'anno 2009/2010; per converso le richieste sono state 120 per l'anno passato e sono 131 oggi. Evento imprevedibile, secondo il sindaco Rossana Soffritti: «Domanda inaspettata - afferma - è stata gestita al momento della chiusura delle iscrizioni con tutti gli strumenti possibili, creando 18 posti aggiuntivi per la fascia d'età del nido, un servizio che negli anni è stato incrementato». Quanti i posti al nido? 48 fino al 2007, 69 nel 2008 e 87 nell'estate del 2009. La lista di attesa è al momento di 33 bambini, con previsione di riduzione fino a 30 nei prossimi mesi. «Il Comune - prosegue - con i servizi del centro gioco educativo, che si attiveranno nel corso dell'anno, riuscirà a dare un'ulteriore risposta ludico-educativa alle famiglie». Sul regolamento di accesso ai servizi per l'infanzia si erano registrate delle polemiche, che vengono smorzate. «Il regolamento è stato approvato dal consiglio comunale dopo un percorso di elaborazione e riflessione che ha coinvolto genitori, educatori ed esperti del settore. Si tratta di un atto - continua Soffritti - del tutto simile a quello degli altri comuni della Val di Cornia, con differenze che riguardano realtà particolari legate ai singoli comuni». Il regolamento viene periodicamente aggiornato, sempre attraverso l'approvazione del consiglio, per garantirne coerenza con i cambiamenti sociali che si verificano nel tempo. Per avere un'idea della qualità del servizio offerta, i dati in materia vengono confrontati con i requisiti richiesti dal trattato di Lisbona. Secondo gli obiettivi ottimali posti da questo documento, nel 2010 il rapporto tra i posti disponibili nei servizi alla prima infanzia ed i bambini potenziali utenti dovrebbe giungere al 33%; nel Comune di Campiglia, detto rapporto arriva al 34,5% (87 posti disponibili per 252 possibili utenti), percentuale che non tiene conto dell'attività del Centro Gioco Educativo, aperto nel pomeriggio nel periodo novembre/giugno. Infine, per garantire un trattamento equo per l'accesso ai posti, il Comune ha fatto due tipi di controllo. Uno su tutte le dichiarazioni per il nucleo familiare, che ha dato risultato negativo, confermando quanto dichiarato nella domanda d'iscrizione. L'altro è stato un controllo a campione (1 su 8) in merito alle situazioni lavorative, «pure in questo caso - conclude il sindaco - non si sono riscontrate discrepanze con quanto dichiarato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web