Il Tirreno

È il beneficio ambientale

Unicoop vale come 1187 alberi

L’impianto fotovoltaico dell’Unicoop a Vignale Riotorto
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L’impianto fotovoltaico dell’Unicoop a Vignale Riotorto

Immaginiamo che in Val di Cornia siano stati piantati 1187 alberi. Oppure che non siano state immesse in atmosfera 356 tonnellate di anidride carbonica in un solo anno. A tanto ammonta il beneficio ambientale prodotto dall'impianto fotovoltaico di Vignale

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PIOMBINO. Immaginiamo che in Val di Cornia siano stati piantati 1187 alberi. Oppure che non siano state immesse in atmosfera 356 tonnellate di anidride carbonica in un solo anno. A tanto ammonta il beneficio ambientale prodotto dall'impianto fotovoltaico di Vignale.

Impianto sistemato sui magazzini Unicoop del Tirreno a Riotorto, che ha iniziato a funzionare un paio d'anni fa, di questi tempi. A fornire questi dati è Unicoop Tirreno stessa che, per prima nel nostro territorio, ha esplorato il mondo del fotovoltaico, ricavando energia pulita dai raggi del sole. Un'energia che, in questo caso, equivale al consumo medio annuale di 227 famiglie italiane, producendo 613mila chilovattore di energia elettrica in un anno. Dati (annuali, dal 16 luglio 2008 al 15 luglio scorso) di tutto rispetto.

Date le sue dimensioni - quindicimila metri quadri di pannelli fotovoltaici - "Vignale" è uno degli impianti fotovoltaici più estesi di tutta Italia, che hanno catapultato la Toscana tra le Regioni più amiche dell'ambiente. Un traguardo importante, che ha fatto da apripista per altre esperienze. In queste settimane, Asa spa ha annunciato l'avvio dei lavori per la costruzione di un fotovoltaico a Macchialta, nell'omonimo campo pozzi che produrrà un milione e 600 chilowattore l'anno.

"Vignale" è costato in tutto circa 2 milioni di euro ed ha una potenza di 420 chilowatt. L'impianto, che si caratterizza per i pannelli di colore blu scuro installati sui magazzini dei generi vari, resterà in vita per almeno altri diciotto anni. Gli oltre 2mila 400 moduli di silicio policristallino da 170 watt, cattureranno tutto il sole che splenderà sulla Val di Cornia per produrre un'energia che coprirà il 20 per cento del fabbisogno dell'intera struttura commerciale: 87mila metri quadri di superficie tra uffici e magazzini e circa 300 dipendenti. Da quando è entrato in funzione, Unicoop ragiona sempre più in termini di "sostenibilità ambientale". La distribuzione delle borsine riciclabili per fare la spesa ne è l'ultimo esempio. Ad oggi, ne sono state vendute oltre 120.000 (tra quelle in polipropilene, cotone, juta, carrello con ruote e borsa per carrello), oltre a 110mila borse biodegradabili in amido di mais. Secondo Unicoop Tirreno, da quando sono comparse sul mercato è avvenuta una riduzione delle vendite delle borse in plastica degradabile pari ad oltre 600mila pezzi. Si tratta di risultati importanti che hanno invogliato Unicoop Tirreno ad investire ancora energie, contando molto sulla sensibilità ambientale dei propri soci, dipendenti e clienti. Sempre sul fronte ambientale, altre azioni portate avanti da Unicoop Tirreno sono state, ad esempio, la messa in esercizio di lampade fluorescenti con alimentatore elettronico in occasione della ristrutturazione del supermercato di via Gori e la distribuzione di cestini in plastica riciclata per fare la spesa.

K.G.

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