Il Tirreno

Portoferraio

Presa la gang della droga

Baldo Puccini
Un’operazione antidroga con unità cinofile della Guardia di finanza
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Un’operazione antidroga con unità cinofile della Guardia di finanza

Indagini meticolose, intercettazioni telefoniche, alla fine cinque persone arrestate (quattro in carcere e uno agli arresti domiciliari), dieci misure cautelari applicate.

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PORTOFERRAIO. Si chiamavano al telefono usando frasi in codice. «É arrivata la nera?» oppure «Quando viene la bianca?». Ma anche: «ci sono lui e lei? Hanno portato lo sciroppo?» La nera era eroina, la bianca cocaina, lui e lei hashish e marijuana, lo sciroppo il metadone. Ci sono voluti mesi di paziente lavoro da parte dei finanzieri per sgominare una rete di spacciatori e consumatori.
Indagini meticolose, intercettazioni telefoniche, alla fine cinque persone arrestate (quattro in carcere e uno agli arresti domiciliari), dieci misure cautelari applicate.
E poi 13 perquisizioni effettuate dagli uomini guidati dal capitano Marco Marricchi, sedici persone indagate e il sequestro di circa 150 grammi di droga: 60 grammi di eroina e il resto hashish, tre piante di marijuana, varie sostanze da taglio. Trovati e sequestrati anche, 9 telefoni cellulari, 11 schede sim, un libretto al portatore con 3mila euro di saldo, 1.600 euro in contanti, un personal computer nonché tutto l'occorrente per confezionare in dosi la sostanza stupefacente. Fra i coinvolti Valerio Guarischi, 48 anni. Era la fine di settembre dello scorso anno quando fu bloccato dai finanzieri a Piombino con 22 grammi di eroina pura.
Pluripregiudicato, residente a Capoliveri, in passato aveva già scontato una condanna per omicidio e dopo essere stato recluso nel carcere di San Giacomo al momento dell'arresto era in libertà vigilata. In una tasca l'uomo aveva una confezione per rullini da macchina fotografica, all'interno un sacchetto con 22 grammi di eroina pronta per essere tagliata. Beneficiava di una misura alternativa. Ora è stato trasferito nella colonia penale di Nuoro ed è da lui che è partita l'indagine anche dopo un esposto di una ragazza che era preoccupata delle frequentazioni dell'amica elbana. Controlli a largo raggio che dopo mesi si sono conclusi. Decine i coinvolti, quattro ragazze, la più giovane 19 anni, Matteo Marini un venticinquenne di Perugia, con precedenti penali alle spalle, (colpito da ordinanza di custodia cautelare insieme a Guarischi e ora agli arresti domiciliari), giovani elbani residenti a Portoferraio e Marina di Campo. Tre sono agli arresti al carcere le Sughere di Livorno. Si tratta di S.P., 31 anni, M.G. 40 anni, A.P. 33 anni. Tutti e tre, durante l'operazione della finanza in sigla "brown sugar" sono stati trovati in possesso di droga. Sono stati tratti in arresto che ora dovrà essere convalidato dal tribunale di Livorno che segue l'inchiesta (pm Giaconi, gip Melani).
Un'operazione complessa quella delle fiamme gialle che ha interessato quattro privince: Livorno, Perugia, Pavia e Nuoro, portata avanti da mesi con pedinamenti, intercettazioni e anche con l'ausilio di tre unità cinofile di cui dispone la Guardia di finanza di Livorno e si è inquadrata in un contesto investigativo più ampio spettro, frutto di una laboriosa attività info-investigativa condotta dai militari delle Fiamme Gialle sull'Isola d'Elba e coordinata dalla magistratura labronica. Alla fine si è concretizzata nell'esecuzione di 16 perquisizioni domiciliari, l'esecuzione a provvedimenti giudiziari (ordini di custodia cautelare nonché obblighi di dimora) emessi dalla Procura della Repubblica di Livorno.
Baldo Puccini

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