Sicurezza
Portoferraio
Maxi piazzale al molo Gallo
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Un tratto del molo di Alto Fondale dove ormeggiano i pescherecciCantieri aperti entro la fine del mese nell'area portuale. Lavori per 4 milioni di euro per un intervento affidato alla Sales.
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PORTOFERRAIO. Cantieri aperti entro la fine del mese nell'area portuale. Lavori per 4 milioni di euro per un intervento affidato alla Sales. Dovrà realizzare un piazzale di imbarco per i traghetti e assicurare un'area del porto migliore per le navi da crociera. Un piazzale di 3mila 200 metri fra il lato nord del pontile Massimo e la banchina Alto Fondale. Un progetto che decolla e che ha subito modifiche rispetto a quello originale.
Inanto il banchinamento. Sarà più arretrato verso terra per avere un diverso impatto e per garantire, soprattutto una maggiore sicurezza.
Alla fine dei lavori ci sarà un piazzale di preimbarco, destinato alla navi Toremar di oltre tremila metri quadrati.
Aumenterà l'area di stoccaggio, sarà modificata parte della viabilità, iniziando un processo che andrà avanti per tutta l'area portuale e non solo.
Il tutto rientra nell'adeguamento tecnico - funzionale del Piano Regolatore Portuale che oltre al nuovo banchinamento prevede anche il prolungamento del Pontile del molo Massimo per 50 metri fino a raggiungere la lunghezza di 125 metri e conseguente allargamento a 25 metri.
I pescherecci non ormeggieranno più al molo Gallo. Verranno spostati in un apposito approdo dopo la ristrutturazione del pontile Numero 1, dando una soluzione finalmente definitiva e ordinata alla problematica degli ormeggi in sicurezza della flottiglia dei pescatori elbani e non solo.
E' previsto inoltre il prolungamento della banchina Alto Fondale di circa 80 metri con conseguente raccordo con la Calata Depositi e aumento del piazzale.
Un riodino complessivo dell'area portuale che ha tenuto conto anche dei pontili galleggianti in calata Buccari: ormeggi per i mezzi nautici delle forze dell'ordine che si sono spostati dalla posizione originaria, quella dello specchio acqueo davanti a calata Mazzini lasciando liberi posti barca destinati al diporto.
Paola Mancuso è il segretario generale dell'Autorità portuale di Piombino. Dice soddisfatta: «É stato un iter lunghissimo, frutto di concertazioni che ora finalmente giunge al traguardo e che si concretizzerà entro il prossimo anno. I lavori inizieranno a fine mese per evitare ripercussioni sul traffico estivo. Di certo si è avviata una procedura per la realizzazione di un intervento importante per il sistema dei collegamenti marittimi e non solo. Un progetto atteso dagli operatori e dalla popolazione. Si completa il progetto di pianificazione a suo tempo previsto».
Inanto il banchinamento. Sarà più arretrato verso terra per avere un diverso impatto e per garantire, soprattutto una maggiore sicurezza.
Alla fine dei lavori ci sarà un piazzale di preimbarco, destinato alla navi Toremar di oltre tremila metri quadrati.
Aumenterà l'area di stoccaggio, sarà modificata parte della viabilità, iniziando un processo che andrà avanti per tutta l'area portuale e non solo.
Il tutto rientra nell'adeguamento tecnico - funzionale del Piano Regolatore Portuale che oltre al nuovo banchinamento prevede anche il prolungamento del Pontile del molo Massimo per 50 metri fino a raggiungere la lunghezza di 125 metri e conseguente allargamento a 25 metri.
I pescherecci non ormeggieranno più al molo Gallo. Verranno spostati in un apposito approdo dopo la ristrutturazione del pontile Numero 1, dando una soluzione finalmente definitiva e ordinata alla problematica degli ormeggi in sicurezza della flottiglia dei pescatori elbani e non solo.
E' previsto inoltre il prolungamento della banchina Alto Fondale di circa 80 metri con conseguente raccordo con la Calata Depositi e aumento del piazzale.
Un riodino complessivo dell'area portuale che ha tenuto conto anche dei pontili galleggianti in calata Buccari: ormeggi per i mezzi nautici delle forze dell'ordine che si sono spostati dalla posizione originaria, quella dello specchio acqueo davanti a calata Mazzini lasciando liberi posti barca destinati al diporto.
Paola Mancuso è il segretario generale dell'Autorità portuale di Piombino. Dice soddisfatta: «É stato un iter lunghissimo, frutto di concertazioni che ora finalmente giunge al traguardo e che si concretizzerà entro il prossimo anno. I lavori inizieranno a fine mese per evitare ripercussioni sul traffico estivo. Di certo si è avviata una procedura per la realizzazione di un intervento importante per il sistema dei collegamenti marittimi e non solo. Un progetto atteso dagli operatori e dalla popolazione. Si completa il progetto di pianificazione a suo tempo previsto».
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