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ACQUISTI SUL WEB
Isola d'Elba in vetrina su E-bay
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Ragazzo al computer alla ricerca di piccoli e grandi affari su internetUno scrigno di piccoli e grandi tosori, ma anche una vera agenzia immobiliare on line. Il web racconta dell'isola d'Elba molto più di quanto si riesca a immaginare tra offerte di tutti i tipi, molto spesso legare alla storia e alla cultura del territorio
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PORTOFERRAIO. Uno scrigno di piccoli e grandi tosori, ma anche una vera agenzia immobiliare on line. Il web racconta dell'isola d'Elba molto più di quanto si riesca a immaginare tra offerte di tutti i tipi, molto spesso legare alla storia e alla cultura del territorio. Oggetti rari sparsi in tutta Italia e messi all'asta uno uno dei siti più cliccati per gli acquisti on line: E-bay.
Cosa si vende dell'Elba su internet? In gran parte immobili ma anche vere e proprie vacanze. Dalle ville ai casali che costano fino a oltre un milione di euro, agli appartamenti e i rustici da ristrutturale il cui prezzo, a base d'asta, si aggira tra i 90 e i 150 mila euro. Se qualcuno volesse poi approfittare di una vacanza a basso costo può sempre partecipare alle aste per l'acquisto di appartamenti in affitto a settimana: la base è un centesimo e chissà che la gita non si possa trasformare in un vero affare.
Sul web ci sono opportunità anche per chi è intenzionato ad aprire una propria attività sull'isola. Da pochi giorni, all'asta, c'è un agriturismo da un milione e 300mila euro, ma anche una pizzeria da 90mila euro. Provare per credere.
L'aspetto più interessante di questa caccia all'affare riguarda però la storia dell'isola. On line c'è chi offre vere e proprie rarità tra litografie, carte geografiche, cartoline e documenti ufficiali dell'Ottocento e dei primi del Novecento. Per non trascurare le altre ricchezze elbane: i minerali, i vini o addirittura le conchiglie.
Gli esempi sono molteplici, a cominciare da una costosissima immagine di Rio Marina del 1862. Un quadro in bianco e nero con il villaggio sul mare sullo sfondo e i comignoli fumanti delle miniere che tagliano il cielo. Base d'asta: 400 euro. Ma il sito web assicura che si tratta di una vera rarità. Come pure la carta geografica in rame del golfo di Piombino datata 1862 del valore di 270euro, in pronta consegna con corriere espresso.
Risale al periodo compreso tra 1856 e il 1859 una litografia a colori intitolata "Porto Ferajo - Giardini dell'Imperatore", all'asta per 100 euro. Una delle numerose particolarità da collezionisti a cui si aggiungono oggetti più comuni, ma non sempre più economici. Come il vino. Centocinquantacinque euro per una bottiglia di Aleatico dell'Elba. Proprio come quello servito durante un pranzo di gala ai capi di Stato presenti al G8 dell'Acquila qualche settimana fa.
E la rassegna di curiosità non finisce qui. Dedicati ai collezionisti anche i francobolli storici: una serie limitata sulla quale sono incisi i simboli delle antiche municipalità elbane: Portoferraio, Rio nell'Elba, Marciana Marina.
E se è vero che ogni oggetto racconta una storia su questi piccoli tesori del passato ci sarebbe molto da dire. Di rado il venditore è un elbano. E' più probabile che si tratti di professionisti del settore dell'antiquariato entrati in possesso, chissà in quali modi, delle testimonianze della storia isolana. Marinai, viaggiatori, elbani immigrati in continente o semplici persone di passaggio che dall'isola hanno portato via qualche ricordo poi finito in un cassetto e riscoperto a distanza di anni. Come un'antica cartolina che illustra villa Bellariva a Cavo e che viaggiò, per arrivare al destinatario, sul piroscafo "Guerrazzi".
Cosa si vende dell'Elba su internet? In gran parte immobili ma anche vere e proprie vacanze. Dalle ville ai casali che costano fino a oltre un milione di euro, agli appartamenti e i rustici da ristrutturale il cui prezzo, a base d'asta, si aggira tra i 90 e i 150 mila euro. Se qualcuno volesse poi approfittare di una vacanza a basso costo può sempre partecipare alle aste per l'acquisto di appartamenti in affitto a settimana: la base è un centesimo e chissà che la gita non si possa trasformare in un vero affare.
Sul web ci sono opportunità anche per chi è intenzionato ad aprire una propria attività sull'isola. Da pochi giorni, all'asta, c'è un agriturismo da un milione e 300mila euro, ma anche una pizzeria da 90mila euro. Provare per credere.
L'aspetto più interessante di questa caccia all'affare riguarda però la storia dell'isola. On line c'è chi offre vere e proprie rarità tra litografie, carte geografiche, cartoline e documenti ufficiali dell'Ottocento e dei primi del Novecento. Per non trascurare le altre ricchezze elbane: i minerali, i vini o addirittura le conchiglie.
Gli esempi sono molteplici, a cominciare da una costosissima immagine di Rio Marina del 1862. Un quadro in bianco e nero con il villaggio sul mare sullo sfondo e i comignoli fumanti delle miniere che tagliano il cielo. Base d'asta: 400 euro. Ma il sito web assicura che si tratta di una vera rarità. Come pure la carta geografica in rame del golfo di Piombino datata 1862 del valore di 270euro, in pronta consegna con corriere espresso.
Risale al periodo compreso tra 1856 e il 1859 una litografia a colori intitolata "Porto Ferajo - Giardini dell'Imperatore", all'asta per 100 euro. Una delle numerose particolarità da collezionisti a cui si aggiungono oggetti più comuni, ma non sempre più economici. Come il vino. Centocinquantacinque euro per una bottiglia di Aleatico dell'Elba. Proprio come quello servito durante un pranzo di gala ai capi di Stato presenti al G8 dell'Acquila qualche settimana fa.
E la rassegna di curiosità non finisce qui. Dedicati ai collezionisti anche i francobolli storici: una serie limitata sulla quale sono incisi i simboli delle antiche municipalità elbane: Portoferraio, Rio nell'Elba, Marciana Marina.
E se è vero che ogni oggetto racconta una storia su questi piccoli tesori del passato ci sarebbe molto da dire. Di rado il venditore è un elbano. E' più probabile che si tratti di professionisti del settore dell'antiquariato entrati in possesso, chissà in quali modi, delle testimonianze della storia isolana. Marinai, viaggiatori, elbani immigrati in continente o semplici persone di passaggio che dall'isola hanno portato via qualche ricordo poi finito in un cassetto e riscoperto a distanza di anni. Come un'antica cartolina che illustra villa Bellariva a Cavo e che viaggiò, per arrivare al destinatario, sul piroscafo "Guerrazzi".
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