Sicurezza
PRIMI BILANCI DELL’ESTATE
Boom del turismo su tutta la costa
Luca Centini
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Fulvietto PierangeliniCi sarà pure la crisi economica, ma il turismo in Val di Cornia non ha subito lo schiaffo tanto temuto alla vigilia della stagione estiva. I dati elaborati pochi giorni fa dall'osservatorio provinciale del turismo vedono un andamento dei flussi turistici in crescita
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PIOMBINO. Ci sarà pure la crisi economica, ma il turismo in Val di Cornia non ha subito lo schiaffo tanto temuto alla vigilia della stagione estiva. I dati elaborati pochi giorni fa dall'osservatorio provinciale del turismo vedono un andamento dei flussi turistici in crescita, caratterizzato da un aumento medio di presenze pari al 5,4% in provincia e del 6,9% nel territorio della Costa degli Etruschi.
Segnali incoraggianti, in linea di massima confermati dalle impressioni degli addetti ai lavori di Piombino e San Vincenzo, almeno fino a metà settembre impegnati nel soddisfare le esigenze di un buon numero di turisti ospitati nelle strutture ricettive della zona.
Dopo un mese di giugno iniziato in sordina la situazione è migliorata nei mesi di luglio e agosto, grazie a una stagione benevola. «I dati provinciali confermano le nostre impressioni - commenta Marco Montagnani, presidente del consorzio balneari Costa est - dopo un mese di luglio discreto, ad agosto abbiamo fatto il tutto esaurito lavorando con un flusso costante, senza gli sbalzi dovuti al turismo "mordi e fuggi" di giugno e luglio».
La maggior parte degli operatori turistici non ha rilevato differenze sostanziali rispetto al trend dello scorso anno. «Forse siamo andati meglio rispetto al 2008 - spiegano dall'Orizzonte - soprattutto nella prima metà di settembre, vista la buona stagione, gli arrivi sono in crescita». Più ottimista Fulvietto Pierangelini, presidente dell'associazione stabilimenti balneari di San Vincenzo: «La stagione è inziata lentamente, ma luglio e agosto sono andati benissimo. La crescita rispetto al 2008 è evidente».
I dati dell'osservatorio indicano la nostra zona come motore trainante dell'economia turistica della provincia. «La Val di Cornia sì è confermata fiore all'occhiello del turismo livornese - commenta Enrico Carevaggini, presidente dell'associazione albergatori San Vincenzo - la professionalità e la qualità delle nostre strutture ha garantito una tenuta complessiva degli arrivi. Il discorso cambia però se si valuta il peso delle singole prenotazioni, condizionato dal generale abbassamento dei prezzi dovuto alla crisi economica».
Non trova conferma tra gli operatori l'analisi dei tecnici della provincia, che ha evidenziato un aumento della durata media dei soggiorni. «I clienti si fermano per periodi brevi e optano per le prenotazioni last minute - spiega Roberto Paffi dell'Hotel Villa Marcella di San Vincenzo - anche sul fronte degli arrivi non abbiamo avvertito una crescita. Giugno è stato disastroso, abbiamo limitato i danni solo col tutto esaurito d'agosto».
Segnali incoraggianti, in linea di massima confermati dalle impressioni degli addetti ai lavori di Piombino e San Vincenzo, almeno fino a metà settembre impegnati nel soddisfare le esigenze di un buon numero di turisti ospitati nelle strutture ricettive della zona.
Dopo un mese di giugno iniziato in sordina la situazione è migliorata nei mesi di luglio e agosto, grazie a una stagione benevola. «I dati provinciali confermano le nostre impressioni - commenta Marco Montagnani, presidente del consorzio balneari Costa est - dopo un mese di luglio discreto, ad agosto abbiamo fatto il tutto esaurito lavorando con un flusso costante, senza gli sbalzi dovuti al turismo "mordi e fuggi" di giugno e luglio».
La maggior parte degli operatori turistici non ha rilevato differenze sostanziali rispetto al trend dello scorso anno. «Forse siamo andati meglio rispetto al 2008 - spiegano dall'Orizzonte - soprattutto nella prima metà di settembre, vista la buona stagione, gli arrivi sono in crescita». Più ottimista Fulvietto Pierangelini, presidente dell'associazione stabilimenti balneari di San Vincenzo: «La stagione è inziata lentamente, ma luglio e agosto sono andati benissimo. La crescita rispetto al 2008 è evidente».
I dati dell'osservatorio indicano la nostra zona come motore trainante dell'economia turistica della provincia. «La Val di Cornia sì è confermata fiore all'occhiello del turismo livornese - commenta Enrico Carevaggini, presidente dell'associazione albergatori San Vincenzo - la professionalità e la qualità delle nostre strutture ha garantito una tenuta complessiva degli arrivi. Il discorso cambia però se si valuta il peso delle singole prenotazioni, condizionato dal generale abbassamento dei prezzi dovuto alla crisi economica».
Non trova conferma tra gli operatori l'analisi dei tecnici della provincia, che ha evidenziato un aumento della durata media dei soggiorni. «I clienti si fermano per periodi brevi e optano per le prenotazioni last minute - spiega Roberto Paffi dell'Hotel Villa Marcella di San Vincenzo - anche sul fronte degli arrivi non abbiamo avvertito una crescita. Giugno è stato disastroso, abbiamo limitato i danni solo col tutto esaurito d'agosto».
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