La protesta
PORTOFERRAIO
Ribaltone nell'Unione dei ComuniPer la presidenza scelto Della Lucia
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Claudio Della LuciaL'accordo c'è. Per ora niente di formale. Ma sui nomi del presidente e degli assessori dell'Unione dei Comuni i sindaci di destra e di sinistra hanno trovato un'intesa. E quella che si prospetta è la seconda mini rivoluzione amministrativa dopo il ribaltone politico delle ultime amministrative
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PORTOFERRAIO. L'accordo c'è. Per ora niente di formale. Ma sui nomi del presidente e degli assessori dell'Unione dei Comuni i sindaci di destra e di sinistra hanno trovato un'intesa. E quella che si prospetta è la seconda mini rivoluzione amministrativa dopo il ribaltone politico delle ultime amministrative. La prima, non poco dolorosa, è stata quella delle nomine all'interno del Parco che provocarono uno strappo tra i Comuni, in questo caso evitabile.
E il motivo è semplice: questa volta i primi cittadini si sono seduti a un tavolo e hanno concordato per tempo i nomi delle persone alle quali affidare la guida dell'ente.
A ricoprire il ruolo di presidente sarà Claudio Della Lucia, imprenditore e assessore della giunta Barbetti a Capoliveri. Al suo fianco, in qualità di assessori ci saranno tre elbani e un rappresentante dell'isola del Giglio. Nello specifico Nunzio Marotti per Portoferraio (unico esponente del centrosinistra), Renzo Mazzei per Marciana, Emiliano Provenzali per Campo nell'Elba, e Giovanni Rossi per l'isola del Giglio.
Resta fuori dalla giunta il Comune di Rio nell'Elba anche se sembra certo l'affidamento di un incarico esterno a uno degli esponenti dell'amministrazione di Danilo Alessi, uno dei più accaniti sostenitori dell'utilità dell'Unione e, fino a qualche mese fa, presidente del nuovo organismo, nato dalle ceneri dell'ex Comunità Montana.
La sopravvivenza dell'ente è stata a lungo appesa ad un filo. La mancata assegnazione all'Unione della gestione dei servizi comprensoriali - prevista dallo statuto - avrebbe potuto determinarne lo scioglimento. Ma d'intesa con la Regione l'ex Comunità montana ha ottenuto una proroga (fino al 22 gennaio). Ed ora i Comuni che ne fanno parte lavoreranno in questa prospettiva.
«Continuiamo questo percorso - afferma il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria - per dare all'Unione un ruolo forte, per farne un ente che dia risposte concrete ai cittadini».
Questa fase per molti Comuni sarà anche sperimentale: o le cose funzionano o la maggioranza, passata al centrodestra, è pronta ad archiviare la pratica Unione. «Vedremo di trasformala in un soggetto più forte - aggiunge il sindaco di Capoliveri, Riggero Barbetti - altrimenti questa esperienza terminerà».
L'intesa sulle nomine dovrà ora essere ratificata dall'assemblea dell'Unione dei Comuni per la quale non c'è ancora una data.
E il motivo è semplice: questa volta i primi cittadini si sono seduti a un tavolo e hanno concordato per tempo i nomi delle persone alle quali affidare la guida dell'ente.
A ricoprire il ruolo di presidente sarà Claudio Della Lucia, imprenditore e assessore della giunta Barbetti a Capoliveri. Al suo fianco, in qualità di assessori ci saranno tre elbani e un rappresentante dell'isola del Giglio. Nello specifico Nunzio Marotti per Portoferraio (unico esponente del centrosinistra), Renzo Mazzei per Marciana, Emiliano Provenzali per Campo nell'Elba, e Giovanni Rossi per l'isola del Giglio.
Resta fuori dalla giunta il Comune di Rio nell'Elba anche se sembra certo l'affidamento di un incarico esterno a uno degli esponenti dell'amministrazione di Danilo Alessi, uno dei più accaniti sostenitori dell'utilità dell'Unione e, fino a qualche mese fa, presidente del nuovo organismo, nato dalle ceneri dell'ex Comunità Montana.
La sopravvivenza dell'ente è stata a lungo appesa ad un filo. La mancata assegnazione all'Unione della gestione dei servizi comprensoriali - prevista dallo statuto - avrebbe potuto determinarne lo scioglimento. Ma d'intesa con la Regione l'ex Comunità montana ha ottenuto una proroga (fino al 22 gennaio). Ed ora i Comuni che ne fanno parte lavoreranno in questa prospettiva.
«Continuiamo questo percorso - afferma il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria - per dare all'Unione un ruolo forte, per farne un ente che dia risposte concrete ai cittadini».
Questa fase per molti Comuni sarà anche sperimentale: o le cose funzionano o la maggioranza, passata al centrodestra, è pronta ad archiviare la pratica Unione. «Vedremo di trasformala in un soggetto più forte - aggiunge il sindaco di Capoliveri, Riggero Barbetti - altrimenti questa esperienza terminerà».
L'intesa sulle nomine dovrà ora essere ratificata dall'assemblea dell'Unione dei Comuni per la quale non c'è ancora una data.
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