Sicurezza
PIOMBINO
Preapertura per duemila "doppiette"
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Cacciatori nelle campagne della zonaSeconda giornata di preapertura della caccia, domenica, per le oltre duemila "doppiette" in attività in Val di Cornia in attesa dell'apertura ufficiale della stagione ventaoria la terza domenica di settembre
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PIOMBINO. Seconda giornata di preapertura della caccia, domenica, per le oltre duemila "doppiette" in attività in Val di Cornia in attesa dell'apertura ufficiale della stagione ventaoria la terza domenica di settembre. Preapertura che fra le altre caratteristiche prevede la deroga di caccia per lo storno a causa dei danni causati all'ambiente agricolo.
Fra le novità della stagione venatoria 2009-2010 c'è anche la possibilità di venire a cacciare in Toscana per i cacciatori non residenti nella regione, ma provenienti da regioni firmatarie di accordi di reciprocità con la Toscana; tali accessi saranno regolamentati secondo quanto stabilito negli accordi stessi e con le modalità stabilite dai calendari venatori provinciali. Potrà invece essere solo di 10 il numero massimo giornaliero di cacciatori, provenienti da regioni che non hanno stipulato accordi di reciprocità con la Toscana, che possono accedere in mobilità in ogni Atc della Toscana per la caccia alla selvaggina migratoria da appostamento.
Per quanto riguarda le specie cacciabili, sarà consentita la caccia da appostamento, nella preapertura di domenica, a tortora, colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia nella provincia di Livorno per i soli cacciatori che hanno come Atc di residenza venatoria l'Atc LI 9.
È stato poi deciso dalla giunta regionale di consentire, secondo quanto previsto dalle direttive comunitarie, il prelievo dello storno in deroga da appostamento per prevenire gravi danni alle coltivazioni agricole dal 20 settembre al 18 ottobre, ad eccezione delle superfici boscate e dei territori sottoposti a divieto di caccia, in tutto il territorio provinciale corrispondente a tutto l'Atc LI 9. E dal 19 ottobre al 13 dicembre, solo nei vigneti e nei frutteti, dove non è terminata la raccolta dei frutti, e negli uliveti, nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri, fermo restando il divieto di abbattimento nei territori sottoposti a divieto di caccia.
Fra le novità della stagione venatoria 2009-2010 c'è anche la possibilità di venire a cacciare in Toscana per i cacciatori non residenti nella regione, ma provenienti da regioni firmatarie di accordi di reciprocità con la Toscana; tali accessi saranno regolamentati secondo quanto stabilito negli accordi stessi e con le modalità stabilite dai calendari venatori provinciali. Potrà invece essere solo di 10 il numero massimo giornaliero di cacciatori, provenienti da regioni che non hanno stipulato accordi di reciprocità con la Toscana, che possono accedere in mobilità in ogni Atc della Toscana per la caccia alla selvaggina migratoria da appostamento.
Per quanto riguarda le specie cacciabili, sarà consentita la caccia da appostamento, nella preapertura di domenica, a tortora, colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia nella provincia di Livorno per i soli cacciatori che hanno come Atc di residenza venatoria l'Atc LI 9.
È stato poi deciso dalla giunta regionale di consentire, secondo quanto previsto dalle direttive comunitarie, il prelievo dello storno in deroga da appostamento per prevenire gravi danni alle coltivazioni agricole dal 20 settembre al 18 ottobre, ad eccezione delle superfici boscate e dei territori sottoposti a divieto di caccia, in tutto il territorio provinciale corrispondente a tutto l'Atc LI 9. E dal 19 ottobre al 13 dicembre, solo nei vigneti e nei frutteti, dove non è terminata la raccolta dei frutti, e negli uliveti, nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri, fermo restando il divieto di abbattimento nei territori sottoposti a divieto di caccia.
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