Proteste
RIO MARINA
Cemento per 30mila metri cubi
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Il lungomare e la spiaggia di Cavo, frazione di Rio Marina interessata a numerosi interventi ediliziOltre 13mila metri cubi di nuove costruzioni a destinazione commerciale. E altrettanti per strutture turistico-ricettive. A cui si aggiungono interventi sul fronte degli insediamenti artigianali e commerciali
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RIO MARINA. Oltre 13mila metri cubi di nuove costruzioni a destinazione commerciale. E altrettanti per strutture turistico-ricettive. A cui si aggiungono interventi sul fronte degli insediamenti artigianali e commerciali. In totale poco più di 33mila nuovi metri cubi, quelli inseriti nel regolamento urbanistico di Rio Marina relativi all'area di Cavo. Una piccola frazione destinata, più di altre, a cambiare volto nel corso dei prossimi anni.
Progetti consistenti, come l'insediamento ricettivo delle Paffe e il complesso residenziale-turistico di Casa Castelli, ora al centro del dibattito politico.
Case Peep. Due gli interventi più significativi sul fronte dell'edilizia economica popolare. In via Manzoni sono previsti circa 10 alloggi, su un'area da 640metri quadrati, a cui si affiancano due comparti destinati al residenziale e la realizzazione di una pista ciclabile, di una strada di collegamento tra via Manzoni e la provinciale della Parata e parcheggi per quasi 2mila metri quadrati. E nella zona de Le Palme: anche in questo caso circa 10 alloggi per 2mila metri cubi.
Residenziale. Soggetta a interventi per la costruzione di nuove case anche la zona di via Bellavista (1.200metri cubi). A doppia destinazione (residenziale e turistica) invece le aree di via Frugoso (3mila metri cubi), via Marchesi (1.200 solo residenziale), Salita Le Palme (1.800).
Artigianale. L'intervento più consistente è quello in Valle Baccetti: 6mila metri cubi di insediamenti artigianali con la possibilità di affiancare alle attività abitazioni pertinenziali (per un massimo di 85metri quadrati).
Sul lungomare. Nuove strutture per il turismo sono previste sul Lungomare Kennedy, a ridosso di via Procchi. Chi interverrà nell'area dovrà farsi carico anche della riqualificazione di marciapiedi, verde e arredo urbano.
Progetti consistenti, come l'insediamento ricettivo delle Paffe e il complesso residenziale-turistico di Casa Castelli, ora al centro del dibattito politico.
Case Peep. Due gli interventi più significativi sul fronte dell'edilizia economica popolare. In via Manzoni sono previsti circa 10 alloggi, su un'area da 640metri quadrati, a cui si affiancano due comparti destinati al residenziale e la realizzazione di una pista ciclabile, di una strada di collegamento tra via Manzoni e la provinciale della Parata e parcheggi per quasi 2mila metri quadrati. E nella zona de Le Palme: anche in questo caso circa 10 alloggi per 2mila metri cubi.
Residenziale. Soggetta a interventi per la costruzione di nuove case anche la zona di via Bellavista (1.200metri cubi). A doppia destinazione (residenziale e turistica) invece le aree di via Frugoso (3mila metri cubi), via Marchesi (1.200 solo residenziale), Salita Le Palme (1.800).
Artigianale. L'intervento più consistente è quello in Valle Baccetti: 6mila metri cubi di insediamenti artigianali con la possibilità di affiancare alle attività abitazioni pertinenziali (per un massimo di 85metri quadrati).
Sul lungomare. Nuove strutture per il turismo sono previste sul Lungomare Kennedy, a ridosso di via Procchi. Chi interverrà nell'area dovrà farsi carico anche della riqualificazione di marciapiedi, verde e arredo urbano.
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