Sicurezza
dati provinciali sulla stagione turistica 2009
Meno arrivi e presenze lunghe
L'assessore provinciale al turismo, Paolo Pacini, ha presentato a Palazzo Granducale i primi dati sulla stagione turistica 2009. Erano presenti i direttori delle Apt Costa degli Etruschi e Arcipelago Toscano, rispettivamente Giovanni D'Agliano e Icilio Disperati
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PIOMBINO. L'assessore provinciale al turismo, Paolo Pacini, ha presentato a Palazzo Granducale i primi dati sulla stagione turistica 2009. Erano presenti i direttori delle Apt Costa degli Etruschi e Arcipelago Toscano, rispettivamente Giovanni D'Agliano e Icilio Disperati.
Con loro anche il dirigente del settore, Claudio Bini. La preoccupazione su un possibile calo delle presenze, che ha accompagnato i primi mesi dell'anno, sembra superata dai dati che vedono un andamento dei flussi turistici caratterizzato da una crescita delle presenze del 5,4 per cento, a fronte di una flessione degli arrivi del 4,6 per cento.
«Sono arrivate meno persone - ha spiegato l'assessore - ma hanno soggiornato più a lungo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».
Una crescita che è cominciata soprattutto nel secondo trimestre, con un aumento di presenze nel mese di giugno del 10,8%. Aumento che, secondo il campione elaborato dall'Osservatorio Turistico Provinciale in collaborazione con il Centro studi turistici di Firenze, in luglio si è confermato con un ulteriore rialzo di presenze (1,9%) e degli arrivi (5,6%).
«A trainare gli aumenti - ha sottolineato Pacini - è stato soprattutto il territorio della Costa degli Etruschi con +6,9% di arrivi e +2,1% di presenze, ma anche l'Arcipelago toscano ha segnato una chiara inversione di tendenza con +3,2% di arrivi e +1,5% di presenze».
Interrotto anche il trend negativo degli alberghi che durava da diversi mesi. I primi dati di luglio, infatti, vedono un aumento di arrivi del 5,1%, con un + 4% per i pernottamenti.
In crescita, inoltre, il flusso delle strutture extralberghiere (+6% di arrivi e + 0,9% di presenze).
Dati interessanti arrivano anche dal mercato estero. «Nonostante la crisi - ha aggiunto l'assessore - è stata registrata una evidente e positiva ripresa dei turisti provenienti dalla Germania, dalla Francia, dalla Svizzera, dal Belgio e dall'Inghilterra, con una significativa ripresa anche del mercato olandese e segnali positivi anche per i Paesi dell'Est europeo».
Pacini, esprimendo soddisfazione per l'andamento favorevole, ha evidenziato che «questi risultati sono il frutto di un attento lavoro di promozione ma anche di una crescita di competitività dell'offerta turistica».
Con loro anche il dirigente del settore, Claudio Bini. La preoccupazione su un possibile calo delle presenze, che ha accompagnato i primi mesi dell'anno, sembra superata dai dati che vedono un andamento dei flussi turistici caratterizzato da una crescita delle presenze del 5,4 per cento, a fronte di una flessione degli arrivi del 4,6 per cento.
«Sono arrivate meno persone - ha spiegato l'assessore - ma hanno soggiornato più a lungo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».
Una crescita che è cominciata soprattutto nel secondo trimestre, con un aumento di presenze nel mese di giugno del 10,8%. Aumento che, secondo il campione elaborato dall'Osservatorio Turistico Provinciale in collaborazione con il Centro studi turistici di Firenze, in luglio si è confermato con un ulteriore rialzo di presenze (1,9%) e degli arrivi (5,6%).
«A trainare gli aumenti - ha sottolineato Pacini - è stato soprattutto il territorio della Costa degli Etruschi con +6,9% di arrivi e +2,1% di presenze, ma anche l'Arcipelago toscano ha segnato una chiara inversione di tendenza con +3,2% di arrivi e +1,5% di presenze».
Interrotto anche il trend negativo degli alberghi che durava da diversi mesi. I primi dati di luglio, infatti, vedono un aumento di arrivi del 5,1%, con un + 4% per i pernottamenti.
In crescita, inoltre, il flusso delle strutture extralberghiere (+6% di arrivi e + 0,9% di presenze).
Dati interessanti arrivano anche dal mercato estero. «Nonostante la crisi - ha aggiunto l'assessore - è stata registrata una evidente e positiva ripresa dei turisti provenienti dalla Germania, dalla Francia, dalla Svizzera, dal Belgio e dall'Inghilterra, con una significativa ripresa anche del mercato olandese e segnali positivi anche per i Paesi dell'Est europeo».
Pacini, esprimendo soddisfazione per l'andamento favorevole, ha evidenziato che «questi risultati sono il frutto di un attento lavoro di promozione ma anche di una crescita di competitività dell'offerta turistica».
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