Il Tirreno

IL MERCATO IMMOBILIARE

Case, giù le vendite ma non i prezzi

Katia Ghilli
Una cliente osserva i prezzi esposti in un’agenzia
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Una cliente osserva i prezzi esposti in un’agenzia

Crollano le compravendite immobiliari, mentre i prezzi degli appartamenti si mantengono abbastanza stabili. A dirlo sono i dati relativi al 2008 dell'Agenzia del territorio, ex catasto

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PIOMBINO. Crollano le compravendite immobiliari, mentre i prezzi degli appartamenti si mantengono abbastanza stabili. A dirlo sono i dati relativi al 2008 dell'Agenzia del territorio, ex catasto. Dopo il continuo rialzo delle quotazioni al metro quadro registrate negli anni passati, nel mercato delle case la domanda e l'offerta si sono incontrate sempre di meno. Il fenomeno riguarda l'intero territorio provinciale, dove il numero delle transazioni immobiliari è diminuito del 21,6%.

In Val di Cornia, nei Comuni di Piombino e Campiglia, le compravendite immobiliari nel corso del 2008 non sono arrivate a 500.
A San Vincenzo la situazione è ancora peggiore: neanche 200 le compravendite effettuate. E dall'anno scorso ad oggi, secondo l'Agenzia del territorio, non ci dovrebbero essere delle variazioni. Un trend che si mantiene stabile dal 2007.
Il brutto è che nei Comuni con popolazione superiore ai 25mila abitanti, in Toscana il numero medio dei contratti di compravendita sono in media 839, da noi la situazione è ampiamente sotto la media.

E dal momento che le quotazioni non accennano a scendere, anzi qualche variazione al rialzo si registra nelle case di periferia, da noi la casa media venduta si aggira sugli 86 metri quadri, mentre in Toscana è di 106 metri quadri. Del resto, da anni i livornesi - ed i piombinesi non fanno eccezione - cercano gli appartamenti medio-piccoli.
Anche perché più abbordabili con i prezzi. In attesa di conoscere le quotazioni del primo semestre 2009, nella seconda metà del 2008, le quotazioni al metro quadro si aggirano, per il centro di Piombino, tra i 1600 ed i 2300 euro, mentre nel centro storico oscillano tra i 2000 ed i 2800 euro. Zone più economiche sono la periferia ed a San Rocco, dove un appartamento costa tra i 1400 ed i 2100 euro.

A Campiglia, nel centro storico, una casa costa tra i 2.000 ed i 2.800 euro al metro quadro. A Venturina, dove ad esempio tante coppie piombinesi hanno deciso di trasferirsi, i prezzi di un alloggio variano tra i 1.700 ed 2.700 euro.
A San Vincenzo, un appartamento che si trova tra la fascia costiera e l'Aurelia ha un costo che oscilla tra i 2.800 ed i 3.900 euro al metro quadro. Prezzi un po' più abbordabili a monte dell'Aurelia dove le quotazioni scendono di circa 200 euro sia per il prezzo minimo che per quello massimo.

Ecco qualche curiosità che arriva dai dati elaborati dal Centro studi e ricerche della Camera di Commercio di Livorno. Nonostante la fase espansiva del ciclo dell'edilizia sia giunta già da tempo alla fine, le imprese del settore continuano a crescere (+4%) soprattutto con riferimento alle attività di completamento (+7,6%) e di costruzione (+2,8%) mentre il numero delle imprese che svolgono attività di installazione impianti si è ridotto dello 0,6%.
Altro dato interessante riguarda i finanziamenti per la costruzione delle abitazioni che, nel 2008, sono diminuiti del 4,5%, mentre sono aumentati del 10% i mutui chiesti dalle famiglie per l'acquisto di un appartamento già bello e pronto.

Ciò è probabilmente legato al fatto che, molto spesso, i tempi di costruzione degli alloggi, si allungano di diversi mesi, con ripercussioni anche sui costi inizialmente stabiliti.
Per quanto riguarda i negozi, il prezzo al medio quadro rimane stabile in tutte le zone. Secondo il Centro studi e ricerche di Livorno per il secondo anno consecutivo si registra un calo delle quotazioni dei fondi commerciali che supera l'1%. Il pessimo andamento delle vendite al dettaglio e del commercio in generale non poteva che intaccare le possibilità di spesa dei negozianti in merito al fondo dove svolgono l'attività, determinando pertanto un calo del valore al metro quadrato dei negozi.

In calo anche il numero delle compravendite legate agli immobili commerciali nel 2008 che si aggira intorno al 6%. Ma a saltare agli occhi è un altro dato, evidenziato dalla ricerca livornese, ovvero il crollo del numero di transazioni di immobili commerciali avvenuto dal 2002 ad oggi pari all'81,3% in tutto il territorio provinciale.

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