Attenzione
Piombino
Vandali di notte alla Pubblica assistenza
◗
Il presidente Contrani controlla i danni a una delle porte sfondate2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Vandali in azione alla Pubblica assistenza di via Giordano Bruno dove l'altra notte qualcuno è entrato sfondando le porte di quasi tutti gli uffici: presidenza, archivio, sala consiliare. In bagno, non si sa perché, hanno strappato il sifone di una doccia.
Forse cercavano qualcosa (ma poi non hanno rubato nemmeno un oggetto) oppure volevano solo divertirsi così, piuttosto che sfogare la rabbia per chi sa quale motivo.
Danni per qualche centinaio di euro, importanti per un'associazione come la Pubblica assistenza, ma soprattutto grande preoccupazione per il continuo ripetersi di episodi del genere in una struttura che, per le sue caratteristiche, ovviamente non può essere chiusa ermeticamente neppure la notte.
«Sono davvero molto amareggiato - dice il presidente Giuseppe Contrani - stamattina abbiamo trovato questa situazione e ho potuto solo denunciare il fatto al commissariato. Che dobbiamo fare? Per la nostra attività i volontari vanno e vengono e non possoono certo stare a controllare tutti quelli che entrano. Nell'edificio c'è la guardia medica, e di notte ci capita un po' di tutto, tanto che i medici hanno voluto la porta blindata per stare più tranquilli. Noi invece siamo sempre esposti agli umori di ubriachi e drogati».
E' davvero arrabbiato Contrani: «Almeno l'Asl ci pagasse l'affitto per i locali della guardia medica. Sono sei mesi che non vediamo un soldo, è una situazione diventata intollerabile».
Forse cercavano qualcosa (ma poi non hanno rubato nemmeno un oggetto) oppure volevano solo divertirsi così, piuttosto che sfogare la rabbia per chi sa quale motivo.
Danni per qualche centinaio di euro, importanti per un'associazione come la Pubblica assistenza, ma soprattutto grande preoccupazione per il continuo ripetersi di episodi del genere in una struttura che, per le sue caratteristiche, ovviamente non può essere chiusa ermeticamente neppure la notte.
«Sono davvero molto amareggiato - dice il presidente Giuseppe Contrani - stamattina abbiamo trovato questa situazione e ho potuto solo denunciare il fatto al commissariato. Che dobbiamo fare? Per la nostra attività i volontari vanno e vengono e non possoono certo stare a controllare tutti quelli che entrano. Nell'edificio c'è la guardia medica, e di notte ci capita un po' di tutto, tanto che i medici hanno voluto la porta blindata per stare più tranquilli. Noi invece siamo sempre esposti agli umori di ubriachi e drogati».
E' davvero arrabbiato Contrani: «Almeno l'Asl ci pagasse l'affitto per i locali della guardia medica. Sono sei mesi che non vediamo un soldo, è una situazione diventata intollerabile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
