Il Tirreno

Portoferraio

Dopo gli autovelox via i semaforiArrivano le rotatorie anticode

Un cartello che indica di prestare attenzione in un tratto di strada a traffico sostenuto
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Un cartello che indica di prestare attenzione in un tratto di strada a traffico sostenuto

Intervento complessivo da seicentomila euro I lavori a fine anno

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PORTOFERRAIO. Dopo gli autovelox i semafori. Verranno tolti dalle strade provinciali elbane dell'isola. Al loro posto rotatorie. Lavori per 600mila euro quelli destinati dalla Provincia per due progetti uno a Capoliveri, bivio Mola e l'altro a Portoferraio in località San Giovanni.
Due rotatorie per un progetto complessivo legato alla viabilità che prevede progetti simili anche a ridosso dell'area di imbarco dei traghetti a Portoferraio.
Una viabilità che cambia per progetti legati a ridurre i carichi di traffico sulle arterie provinciali dell'isola.
A Mola e San Giovanni (all'altezza del bivio per Colle Reciso) i lavori inizieranno a fine anno, ma i cantieri provinciali apriranno già entro ottobre per quanto riguarda l'area portuale di Portoferraio.
In questo caso una maxi rotatoria davanti al supermercato della Coop Toscana Lazio e di fronte di imbarco dei traghetti della Moby Lines. Avrà un diametro di 30 metri, all'interno un'isola centrale dove verrà collocata una statua.
Poi una corsia (lato destro) riservata alle auto destinate agli imbarchi. Una parte dello spazio necessario verrà recuperato nell'area occupata dalla Moby Lines che è di pertinenza del Comune. Verranno poi rifatti tutti i marciapiedi: saranno risagomati e ricoperti in granito.
Un progetto radicale per eliminare, in maniera definitiva, i problemi che non sono certo di poco conto. Un dato su tutti: nella zona transitano, nell'arco di un anno, un milione e 140mila veicoli, non certo suddivisi nei dodici mesi e con punte massime nel periodo estivo, in particolar modo, nei fine settimana con tutto quello che questo comporta in termini di viabilità e di disagi.
Una rotatoria in una zona problematica a livello di circolazione stradale, come dire la presenza di un supermercato, un incrocio poco percepibile che viene percorso a velocità non sempre moderata.
Ma non è l'unico punto dolente dell'area portuale.
Per esempio lo spartitraffico (vicino a Marine Service) con varchi pericolosi.
Motivi più che validi per un piano a 360 gradi della Provincia. Un progetto a largo raggio per rivedere l'intera viabilità elbana, per renderla più fluida, di facile accesso comprensibile e, soprattutto, sicura.

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