Il Tirreno

San Vincenzo

Controlli con l'etilometroper educare alla guida sicura

Tanta gente in fila allo stand alla Festa della birra (a sinistra) e un ragazzo durante un controllo con l’etilometro sulla strada
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Tanta gente in fila allo stand alla Festa della birra (a sinistra) e un ragazzo durante un controllo con l’etilometro sulla strada

All'alcoltest si sono sottoposte volontariamente 180 persone, una quarantina ha superato il limite di 0,5 che viene stabilito dalla legge

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SAN VINCENZO. Alcol test per 180 persone, superiori al limite una quarantina. Niente male se si pensa che i controlli in questione sono stati fatti dalla polizia nel bel mezzo di una serata alla Festa della birra. È così che finisce anche per piacere a giovani - e non - una campagna anti alcol e a favore della sicurezza stradale promossa da volontari e commissariato. Si tratta di uno stand itinerante, in concomitanza con appuntamenti già frequentatissimi. Tant'è che la sera di venerdì è stata proprio questa una delle postazioni maggiormente prese d'assalto.
Successo che si ripete: questo era il terzo appuntamento del tipo dopo l'incontro al Centro giovani a Piombino e poi, già a San Vincenzo, alla festa della Croce rossa.
A circuito chiuso, venivano messi in onda filmati di forte impatto emotivo. Consegnata ai visitatori una gran quantità di materiale informativo. Pieghevoli "Sulla buona strada" di polizia e carabinieri, depliant sulla sicurezza stradale e problemi alcol collegati grazie all'impegno dell'associazione italiana familiari e vittime della strada e dell'associazione club alcolisti in trattamento Val di Cornia. Fila dagli agenti, per passare il test con propulsore ed etilometro. Necessario capire se, con una birra, si era superato il limite.
«L'obiettivo - conferma l'associazione familiari e vittime della strada - è fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti». Club alcolisti in trattamento, è una comunità multifamiliare che intende farsi conoscere: «Perché - si spiega - è importante incontrarsi, sostenersi reciprocamente».
«Risultati incoraggianti se non soprendenti - interviene Antonio Solito, ispettore superiore responsabile ufficio Urp e poliziotto di quartiere - Si sono avvicinati veramente in tantissimi e molti giovani stavano a guardare». La quantità di alcol che può essere consumata da chi deve guidare, simulare un controllo stradale, informare sui rischi del cosumo di alcol prima di mettersi al volante tra gli argomenti di maggior confronto. «Su 180 persone controllate - aggiunge - sono risultati superiori al limite una quarantina... considerando dove ci trovavamo è andata bene!». Facendo i complimenti agli organizzatori si è sottoposto alla prova il vicesindaco della città tedesca Pfarkirrken «che è risultato - dice Solito - sotto la soglia consentita. Iniziative così - conclude - sono indispensabili per sensibilizzare su sicurezza e consumo dell'alcol responsabile».

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