Sicurezza
MARINA DI CAMPO
Si rompe la fogna, liquami in mare
Stefano Taglione
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La ruspa in azione contro i liquami sul lungomare di Marina di CampoSversamento di liquami nel golfo di Marina di Campo. Due dei tre fossi che sfociano in corrispondenza della spiaggia nei giorni scorsi hanno trasportato in mare sostanze maleodoranti che certo non hanno giovato ad una delle spiagge più gettonate di tutta l'isola
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MARINA DI CAMPO. Sversamento di liquami nel golfo di Marina di Campo. Due dei tre fossi che sfociano in corrispondenza della spiaggia nei giorni scorsi hanno trasportato in mare sostanze maleodoranti che certo non hanno giovato ad una delle spiagge più gettonate di tutta l'isola. All'origine del problema un guasto all'impianto elettrico del sistema di sollevamento fognario che ha provocato un innalzamento del livello della fognatura e il conseguente sversamento.
Questo il motivo per il quale le acque di Marina di Campo, nella parte iniziale del litorale, vicino al Club del Mare, dall'inizio di questa settimana si presentavano di un colore verdastro. Una situazione che ha insospettito Giuseppe Saccoman, geometra veneziano da alcuni giorni in vacanza all'Elba, che con un esposto ai carabinieri denuncia il Comune per il reato di inquinamento ambientale e per omissione di atti d'ufficio, nella fattispecie per non aver attuato tutte le opere preventive previste e non aver attivato le strutture in questione (come l'Arpat) per il censimento e il blocco degli scarichi inquinanti dei due corsi d'acqua. Sempre nell'esposto si reputa insufficiente il tentativo di impedire, con una pala meccanica, l'immissione in mare dei liquami e l'aspirazione degli stessi per mezzo di autobotti.
Con una nota l'amministrazione comunale spiega l'accaduto. Il guasto all'impianto di sollevamento, sul quale è intervenuta Asa, ha messo in allarme il Comune, subito interveuto per arginare lo sversamento. L'azienda dell'acqua ha anche commissionato ad una ditta elbana la pulizia dei canali e l'aspirazione dei liquami. E il Comune ha messo a disposzione il proprio personale per limitare i danni. Da ieri mattina l'allarme sembra rientrato. Il Comune ha avvertito dell'accaduto anche l'Arpat che «ha effettuato - si legge in un comunicato dell'amministrazione comunale - prelievi di controllo della balneabilità, i cui risultati determineranno l'adozione di eventuali provvedimenti di salvaguardia».
Resta la denuncia del geometra veneto alla quale seguiranno accertamenti da parte dell'autorità giudiziaria. Il problema degli sversamenti, purtroppo, non è nuovo per i cittadini campesi. E' già capitato che la cisterna posta nel canaletto sotto via dell'Amore, che congiunge il lungomare a via Marconi, si guastasse. In questo caso, fuori uso le pompe, come a detta del consigliere comunale Yuri Tiberto pare essere successo pure in questi giorni, il congegno fognario scarica direttamente nel fosso attraverso un tubo.
Questo il motivo per il quale le acque di Marina di Campo, nella parte iniziale del litorale, vicino al Club del Mare, dall'inizio di questa settimana si presentavano di un colore verdastro. Una situazione che ha insospettito Giuseppe Saccoman, geometra veneziano da alcuni giorni in vacanza all'Elba, che con un esposto ai carabinieri denuncia il Comune per il reato di inquinamento ambientale e per omissione di atti d'ufficio, nella fattispecie per non aver attuato tutte le opere preventive previste e non aver attivato le strutture in questione (come l'Arpat) per il censimento e il blocco degli scarichi inquinanti dei due corsi d'acqua. Sempre nell'esposto si reputa insufficiente il tentativo di impedire, con una pala meccanica, l'immissione in mare dei liquami e l'aspirazione degli stessi per mezzo di autobotti.
Con una nota l'amministrazione comunale spiega l'accaduto. Il guasto all'impianto di sollevamento, sul quale è intervenuta Asa, ha messo in allarme il Comune, subito interveuto per arginare lo sversamento. L'azienda dell'acqua ha anche commissionato ad una ditta elbana la pulizia dei canali e l'aspirazione dei liquami. E il Comune ha messo a disposzione il proprio personale per limitare i danni. Da ieri mattina l'allarme sembra rientrato. Il Comune ha avvertito dell'accaduto anche l'Arpat che «ha effettuato - si legge in un comunicato dell'amministrazione comunale - prelievi di controllo della balneabilità, i cui risultati determineranno l'adozione di eventuali provvedimenti di salvaguardia».
Resta la denuncia del geometra veneto alla quale seguiranno accertamenti da parte dell'autorità giudiziaria. Il problema degli sversamenti, purtroppo, non è nuovo per i cittadini campesi. E' già capitato che la cisterna posta nel canaletto sotto via dell'Amore, che congiunge il lungomare a via Marconi, si guastasse. In questo caso, fuori uso le pompe, come a detta del consigliere comunale Yuri Tiberto pare essere successo pure in questi giorni, il congegno fognario scarica direttamente nel fosso attraverso un tubo.
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