Il Tirreno

I single sono il 33% rispetto al numero totale delle famiglie

Alla città il record dei divorziati

Katia Ghilli
Alla città il record dei divorziati

Sono oltre mille i piombinesi, 408 uomini e 622 donne che hanno detto "addio" al matrimonio, preso valigie e figli e cambiato vita. Il dato è quello del 31 dicembre del 2008 e di tutti i primati che una città può avere, questo è di sicuro uno di quelli che fa più discutere

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PIOMBINO. Sono oltre mille i piombinesi, 408 uomini e 622 donne che hanno detto "addio" al matrimonio, preso valigie e figli e cambiato vita. Il dato è quello del 31 dicembre del 2008 e di tutti i primati che una città può avere, questo è di sicuro uno di quelli che fa più discutere.

Almeno sul territorio provinciale i divorziati piombinesi sono in numero maggiore che altrove. Ci supera solo Livorno, dove però la percentuale (rispetto alla popolazione) è più bassa.

In Val di Cornia i divorziati sono in tutto 1.527 (627 uomini e 900 donne). A San Vincenzo se ne contano 215, a Campiglia 194, 69 a Suvereto e 19 a Sassetta.

Numeri che, almeno in parte, possono consolare coloro che hanno vissuto sulla propria un'esperienza poco felice. Il dato emerge da uno studio sulla fragilità socio-economica della popolazione, effettuata nel corso del 2008 dall'osservatorio sociale della Provincia di Livorno.

Quando la coppia scoppia spesso a rimetterci sono proprio le donne, soprattutto se per seguire i figli e la famiglia hanno dovuto sacrificare il lavoro e la propria carriera. Dopo un'esperienza così dolorosa ricominciare daccapo è difficile: ne sanno qualcosa i servizi sociali della Asl e gli uffici comunali che erogano i servizi familiari (asili nido, case popolari ecc.). I numeri parlano chiaro: oltre l'8% delle donne comprese tra i 30 ed i 55 anni è divorziata o vedova.

La nostra è una città di single: ce ne sono secondo la Provincia 5mila 237, il 33% dei nuclei familiari (complessivamente 15.822). Quasi altrettante (5.233) sono le famiglie composte da due persone. Di queste, gli anziani con più di 65 anni che vivono soli sono 2.649, ai quali si devono aggiungere i pensionati ultrasettantacinquenni soli, pari a 1.851 unità. Coloro che, vivono in un alloggio popolare sono 574.

I nuclei familiari che, non solo resistono alle bufere sentimentali ma si consolidano con il tempo, a Piombino sono 5.403, di cui poco più di 3.300 le coppie con un figlio.

Al di là delle vicende personali che possono condizionare non poco la situazione sociale delle singole persone, Piombino sembra avere un'economia domestica piuttosto fragile. Ad esempio, secondo l'osservatorio della Provincia, le domande che nel 2008, sono state presentate ad integrazione dei canoni di locazione sono 342. A Campiglia sono state 77, a San Vincenzo 59, a Suvereto 13 ed 8 a Sassetta.

Per quanto riguarda il reddito imponibile medio, secondo l'osservatorio provinciale ogni piombinese guadagna in media 19mila 430 euro. Altri Comuni riescono a far meglio, a partire da San Vincenzo dove l'economia turistica regala ad ogni residente un reddito medio annuo di 200 euro superiore. Va meglio a Livorno, nell'Isola di Capraia, a Rosignano Marittimo ed a Cecina.

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