Il Tirreno

INCHIESTA

Inchiesta sulla neonata morta

Valentina Landucci
L’ospedale di Portoferraio
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L’ospedale di Portoferraio

Sarà effettuata l'autopsia sul corpo della neonata deceduta lunedì mattina durante il trasferimento in elicottero da Portoferraio all'ospedale Santa Chiara di Pisa

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PORTOFERRAIO. Sarà effettuata l'autopsia sul corpo della neonata deceduta lunedì mattina durante il trasferimento in elicottero da Portoferraio all'ospedale Santa Chiara di Pisa. La madre della piccola, nata prematura alla trentaquattresima settimana di gestazione, vuole sapere perché non potrà crescere la propria bambina, fare chiarezza su un dramma familiare che ha colpito lei e il compagno all'improvviso mentre si trovavano in vacanza a Portoferraio. Un mistero sul quale indagano i carabinieri che lunedì hanno raccolto la denuncia della donna.

La donna - di 35 anni di origini campane, già madre di due bambini - ha presentato un esposto. E sull'intera vicenda è stata aperta un'indagine affidata al sostituto procuratore Giuseppe Rizzo che ha, come primo indispensabile passo, disposto l'autopsia. «Affiderò l'incarico domani mattina (oggi, ndr) - spiega - poi vedremo come procedere». Intanto, come atto dovuto nell'ambito dell'inchiesta, sono stati indagati i medici che hanno assistito la donna durante il parto. E ieri pomeriggio sono anche stati posti sotto sequestro cartelle cliniche e documenti relativi all'intera vicenda. In parallelo anche l'Asl ha aperto una procedura interna di verifica per accertare l'accaduto.

La giovane madre, come riferisce la direzione dell'azienda sanitaria, aveva alle spalle due parti problematici ed era stata ricoverata in ospedale domenica pomeriggio per un forte dolore addominale. «Il battito fetale osservato - scrive l'Asl in una nota - era buono, ma il dolore non cessava neanche dopo la somministrazione di farmaci». Per questo intorno alla mezzanotte di domenica è stato deciso di intervenire con un cesareo - in presenza di un pediatra e due anestesisti - per paura, precisa l'Asl, di una rottura delle cicatrici uterine della paziente, probabilmente già in precedenza sottoposta a questo tipo di intervento chirurgico.

Le condizioni della bambina, di 2 chili e 48 grammi, sono apparse subito gravi a causa di una crisi respiratoria. I medici - prosegue la nota dell'Asl - sono intervenuti con una ventilazione manuale in attesa del trasferimento d'urgenza in elisoccorso all'ospedale Santa Chiara di Pisa.
La piccola, in incubatrice, è stata accompagnata alla piattaforma del Carburo da un'ambulanza del Santissimo Sacramento di Portoferraio. Il mezzo ha preso il volo intorno alle 6 del mattino. Durante il trasferimento il decesso. Poche ore dopo la denuncia della madre e l'avvio delle indagini.

Sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti ogni fase della procedura seguita per il parto ma anche tempi e modi del trasferimento della piccola.

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