Gioco
piombino
I 12mila pensionati piombinesi sono i più "ricchi" della provincia
Katia Ghilli
A riposo circa un terzo della popolazione del nostro comprensorio
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PIOMBINO. I 12mila 330 pensionati piombinesi riscuotono dall'Inps un importo medio mensile pari a 951 euro e sono i più "ricchi" di tutta la provincia di Livorno. I pensionati di San Vincenzo percepiscono in media 819 euro, mentre quelli di Campiglia si mettono in tasca 782 euro al mese. Pensioni ancora più basse vengono riscosse dai pensionati di Suvereto (742 euro) e di Sassetta (645 euro mensili di media). I dati relativi al 2008 sono forniti dall'osservatorio sociale della Provincia di Livorno su base Inps.
I dati forniti dall'osservatorio sociale della Provincia prendono in esame la situazione reddituale dei pensionati che sono spesso le colonne portanti delle nostre famiglie.
Infatti si prendono cura dei nipoti, aiutano i figli nel disbrigo delle più varie incombenze, molte volte danno una mano sostanziale anche dal punto di vista economico.
Ecco ora quanti sono e quanto guadagnano i pensionati della Val di Cornia che, a ben guardare le cifre, non sono poi così "Paperoni" come la statistica li dipinge.
In totale, i pensionati che abitano nel territorio compreso nel nostro circondario sono 20mila 736, e vanno così a rappresentare circa un terzo della popolazione locale.
Di questi oltre 2mila sono invalidi civili, mentre 1223 persone riscuotono assegni di invalidità.
Gli assegni sociali che l'Inps paga ogni mese sono 754, mentre le pensioni cosidette per il superstite sono 4mila 868.
Le pensioni di vecchiaia pagate ogni mese dall'Inps sono 11mila 852 per un importo medio erogato di mille e 128 euro.
Entrando ancora più nel dettaglio emerge che, a Piombino, circa la metà dei pensionati totali percepisce un reddito mensile per sopraggiunti limiti di età (pensione di vecchiaia).
Gli invalidi civili sono mille e 299, un record in tutta la provincia, tanto che la nostra città si piazza a un poco lusinghiero secondo posto.
Oltre tremila sono i pensionati piombinesi che hanno la pensione del coniuge deceduto, anche questo a suo modo un record.
Guardando le reddite mensili, a passarsela meglio di tutti sono coloro che hanno pensioni di vecchiaia: quelle dei piombinesi ammontano infatti a una media di mille e 200 euro mensili, contro i mille e 38 euro dei colleghi sanvincenzini. Altrove la rendita scende sotto i mille euro.
Per tutti gli altri pensionati, arrivare a fine mese è una vera e propria impresa: la pensione d'invalidità è di 604 euro, quella sociale addirittura la metà.
Va (seppur di poco) meglio ai "superstiti" che riscuotono una rendita media di 628 euro e spiccioli.
Da notare però come nel resto della Toscana la situazione sia decisamente più triste: infatti tutte le altre realtà provinciali sono dietro a quella di Livorno per importo medio pensionistico erogato.
In Toscana, l'importo medio della pensione è di circa 700 euro, mentre la media nazionale racconta una situazione ancora peggiore, visto che siamo su una cifra di 690 euro al mese di pensione.
I dati forniti dall'osservatorio sociale della Provincia prendono in esame la situazione reddituale dei pensionati che sono spesso le colonne portanti delle nostre famiglie.
Infatti si prendono cura dei nipoti, aiutano i figli nel disbrigo delle più varie incombenze, molte volte danno una mano sostanziale anche dal punto di vista economico.
Ecco ora quanti sono e quanto guadagnano i pensionati della Val di Cornia che, a ben guardare le cifre, non sono poi così "Paperoni" come la statistica li dipinge.
In totale, i pensionati che abitano nel territorio compreso nel nostro circondario sono 20mila 736, e vanno così a rappresentare circa un terzo della popolazione locale.
Di questi oltre 2mila sono invalidi civili, mentre 1223 persone riscuotono assegni di invalidità.
Gli assegni sociali che l'Inps paga ogni mese sono 754, mentre le pensioni cosidette per il superstite sono 4mila 868.
Le pensioni di vecchiaia pagate ogni mese dall'Inps sono 11mila 852 per un importo medio erogato di mille e 128 euro.
Entrando ancora più nel dettaglio emerge che, a Piombino, circa la metà dei pensionati totali percepisce un reddito mensile per sopraggiunti limiti di età (pensione di vecchiaia).
Gli invalidi civili sono mille e 299, un record in tutta la provincia, tanto che la nostra città si piazza a un poco lusinghiero secondo posto.
Oltre tremila sono i pensionati piombinesi che hanno la pensione del coniuge deceduto, anche questo a suo modo un record.
Guardando le reddite mensili, a passarsela meglio di tutti sono coloro che hanno pensioni di vecchiaia: quelle dei piombinesi ammontano infatti a una media di mille e 200 euro mensili, contro i mille e 38 euro dei colleghi sanvincenzini. Altrove la rendita scende sotto i mille euro.
Per tutti gli altri pensionati, arrivare a fine mese è una vera e propria impresa: la pensione d'invalidità è di 604 euro, quella sociale addirittura la metà.
Va (seppur di poco) meglio ai "superstiti" che riscuotono una rendita media di 628 euro e spiccioli.
Da notare però come nel resto della Toscana la situazione sia decisamente più triste: infatti tutte le altre realtà provinciali sono dietro a quella di Livorno per importo medio pensionistico erogato.
In Toscana, l'importo medio della pensione è di circa 700 euro, mentre la media nazionale racconta una situazione ancora peggiore, visto che siamo su una cifra di 690 euro al mese di pensione.
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