Il dolore
La “cura Gelmini”
Scuole, persi 20 posti di lavoro
Stefano Taglione
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Studenti all’ingresso dell’istituto CerboniMeno di un mese alla riapertura delle scuole. E a giudicare dai tagli imposti dalla riforma Gelmini per l'Elba si tratterà di pagare un conto salato: 20 posti di lavoro in meno sul fronte del personale non docente, cioè assistenti di lavoratorio, personale di segreteria e bidelli. Sull'isola lo scenario è fra i più gravi di tutta la Regione
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PORTOFERRAIO. Meno di un mese alla riapertura delle scuole. E a giudicare dai tagli imposti dalla riforma Gelmini per l'Elba si tratterà di pagare un conto salato: 20 posti di lavoro in meno sul fronte del personale non docente, cioè assistenti di lavoratorio, personale di segreteria e bidelli. Sull'isola lo scenario è fra i più gravi di tutta la Regione. L'insularità e il pendolarismo, che già penalizzano moltissimo le scuole elbane, ora sono solo piccoli problemi.
Gli insegnanti, ormai per la stragrande maggioranza precari, sono sempre meno. I dati certi fino a questo momento riguardano, però, il personale amministrativo e quello Ata. Nessuna scuola è esente da questo massacro. A cominciare da Marciana Marina, che comprende anche le scuole di Marciana, per un totale di ben sette plessi. «Già eravamo al minimo - fa sapere la Preside, Paola Berti - ma, nonostante questo, ci è stato tolto un altro custode. Rimaniamo con nove unità del personale Ata e due amministrativi. Se si sentirà male qualcuno, qualche scuola potrebbe rimanere chiusa». Stessa situazione nel comprensorio di Porto Azzurro, che comprende tutte le scuole dei comuni orientali: quattordici edifici. Lì il personale passerà da 22 a 18 dipendenti, col rapporto di 1,2 custodi a edificio.
Passeranno, invece, da 7 a 5 i dipendenti dell'amministrazione. Va un po' meglio all'Itc Cerboni che manterrà invariato il personale Ata. Anche se l'istituto avrebbe dovuto assumerne un altro, in virtù dell'aumento di 50 alunni rispetto all'anno scorso. Dimagrimento, invece, nell'area tecnico-amministrativa, che, da settembre, conterà su 5 persone. Critiche le situazioni dei comprensori di Campo nell'Elba e Portoferraio, e, infine, dell'Isis Foresi. Marina di Campo vede la diminuzione di 2 unità del personale Ata, che diventano così 15, mentre verrà sottratto anche un membro dalla segreteria. Soffrono molto anche le elementari e medie portoferraiesi che perdono 3 unità del personale Ata, che passano così a 26, spalmati sulle nove sedi. Otto invece saranno i componenti dell'amministrazione, meno uno quindi rispetto al 2008/2009. L'Isis rischierà di rimanere senza tecnici di laboratorio, almeno nella sede del Grigolo. Il personale Ata verrà ridotto di 4 unità, mentre 2 in meno saranno gli amministrativi. Molto allarmato il professor Carlo Anselmi, rappresentante sindacale Unicobas. «Qui hanno addirittura anticipato i tagli, sia il dirigente scolastico che la rappresentanza sindacale non hanno fatto niente per evitare tutto ciò». Di tutt'altro parere la vicepreside Anna Grazia Martorella che rivendica il salvataggio di un tecnico di laboratorio. Anche l'assessore provinciale all'istruzione Fausto Bonsignori è preoccupato. «Lunedì ho parlato con il dirigente scolastico. Ci sarà un incontro al più presto per stabilire il da farsi».
Gli insegnanti, ormai per la stragrande maggioranza precari, sono sempre meno. I dati certi fino a questo momento riguardano, però, il personale amministrativo e quello Ata. Nessuna scuola è esente da questo massacro. A cominciare da Marciana Marina, che comprende anche le scuole di Marciana, per un totale di ben sette plessi. «Già eravamo al minimo - fa sapere la Preside, Paola Berti - ma, nonostante questo, ci è stato tolto un altro custode. Rimaniamo con nove unità del personale Ata e due amministrativi. Se si sentirà male qualcuno, qualche scuola potrebbe rimanere chiusa». Stessa situazione nel comprensorio di Porto Azzurro, che comprende tutte le scuole dei comuni orientali: quattordici edifici. Lì il personale passerà da 22 a 18 dipendenti, col rapporto di 1,2 custodi a edificio.
Passeranno, invece, da 7 a 5 i dipendenti dell'amministrazione. Va un po' meglio all'Itc Cerboni che manterrà invariato il personale Ata. Anche se l'istituto avrebbe dovuto assumerne un altro, in virtù dell'aumento di 50 alunni rispetto all'anno scorso. Dimagrimento, invece, nell'area tecnico-amministrativa, che, da settembre, conterà su 5 persone. Critiche le situazioni dei comprensori di Campo nell'Elba e Portoferraio, e, infine, dell'Isis Foresi. Marina di Campo vede la diminuzione di 2 unità del personale Ata, che diventano così 15, mentre verrà sottratto anche un membro dalla segreteria. Soffrono molto anche le elementari e medie portoferraiesi che perdono 3 unità del personale Ata, che passano così a 26, spalmati sulle nove sedi. Otto invece saranno i componenti dell'amministrazione, meno uno quindi rispetto al 2008/2009. L'Isis rischierà di rimanere senza tecnici di laboratorio, almeno nella sede del Grigolo. Il personale Ata verrà ridotto di 4 unità, mentre 2 in meno saranno gli amministrativi. Molto allarmato il professor Carlo Anselmi, rappresentante sindacale Unicobas. «Qui hanno addirittura anticipato i tagli, sia il dirigente scolastico che la rappresentanza sindacale non hanno fatto niente per evitare tutto ciò». Di tutt'altro parere la vicepreside Anna Grazia Martorella che rivendica il salvataggio di un tecnico di laboratorio. Anche l'assessore provinciale all'istruzione Fausto Bonsignori è preoccupato. «Lunedì ho parlato con il dirigente scolastico. Ci sarà un incontro al più presto per stabilire il da farsi».
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