Sicurezza
SAN VINCENZO
Turisti derubati, li adotta l'Arma
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Aigner Fuanz, al centro, con i carabinieriQuando martedì sera sono arrivati nella caserma dei carabinieri in viale Fabbricotti a Livorno erano decisamente stanchi e sfiduciati. Aigner Fuanz, elettricista tedesco di 48 anni e sua moglie, erano partiti un'ora prima da San Vincenzo: una specie di "viaggio-salvezza", dopo essere stati spogliati di ogni loro avere
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SAN VINCENZO. Quando martedì sera sono arrivati nella caserma dei carabinieri in viale Fabbricotti a Livorno erano decisamente stanchi e sfiduciati. Aigner Fuanz, elettricista tedesco di 48 anni e sua moglie, erano partiti un'ora prima da San Vincenzo: una specie di "viaggio-salvezza", dopo essere stati spogliati di ogni loro avere.
Nel pomeriggio della stessa giornata, verso le 17, avevano subito un brutto furto all'interno del loro camper, a San Vincenzo, non distante dal mare.
I ladri, approfittando della loro assenza, sono riusciti ad aprire il mezzo e a rubare valigie e borsa della donna.
Un colpo da 8mila euro, a cui si aggiungono la telecamera e altri effetti personali.
In quelle condizioni, ovviamente scossi e non sapendo a chi rivolgersi, i coniugi si sono messi in viaggio verso la nostra città, seguendo come stella polare il cartello stradale "carabinieri Livorno".
E nei militari della stazione centro del capoluogo provinciale hanno trovato degli angeli custodi, pronti a rifocillarli e addirittura a far loro un prestito di 300 euro per farli rincasare serenamente.
Una cifra tirata fuori dallo stesso maresciallo Massimo Acconci, comandante della stazione centro, che non ha esitato ad aiutare i due turisti, vedendoli così in difficoltà.
Così i due sono potuti ripartire per la loro casa in Baviera. Niente soldi invece dall'ambasciata tedesca che ha solo inviato per fax da Milano alcuni documenti in sostituzione di quelli di identità, rubati.
«È stata proprio una brutta avventura - ha raccontato Fuanz, ieri mattina prima di ripartire - Questo brutto episodio ci ha rovinato la vacanza. Avevamo in mente di fare un tour a Firenze, Pisa e Livorno, dopo il giretto che avevamo fatto a sud, sul mare. E invece ci siamo ritrovati senza soldi. E pensare che ci eravamo allontanati dal camper solo per pochi minuti... giusto per mangiare e bere qualcosa».
I due coniugi hanno trascorso la notte di martedì in camper, parcheggiato nell'area di sosta davanti alla polizia stradale, sul viale Boccaccio.
Poi, dopo la cena a base di pizza, gentilmente offerta dall'Arma, ieri mattina si sono recati di nuovo in caserma per formalizzare la denuncia.
«Vorrei ringraziare i carabinieri per la loro disponibilità - ha aggiunto Fuanz - Il loro aiuto è stato fondamentale». Una vacanza in Italia sui generis, che certamente i due turisti non dimenticheranno.
Nel pomeriggio della stessa giornata, verso le 17, avevano subito un brutto furto all'interno del loro camper, a San Vincenzo, non distante dal mare.
I ladri, approfittando della loro assenza, sono riusciti ad aprire il mezzo e a rubare valigie e borsa della donna.
Un colpo da 8mila euro, a cui si aggiungono la telecamera e altri effetti personali.
In quelle condizioni, ovviamente scossi e non sapendo a chi rivolgersi, i coniugi si sono messi in viaggio verso la nostra città, seguendo come stella polare il cartello stradale "carabinieri Livorno".
E nei militari della stazione centro del capoluogo provinciale hanno trovato degli angeli custodi, pronti a rifocillarli e addirittura a far loro un prestito di 300 euro per farli rincasare serenamente.
Una cifra tirata fuori dallo stesso maresciallo Massimo Acconci, comandante della stazione centro, che non ha esitato ad aiutare i due turisti, vedendoli così in difficoltà.
Così i due sono potuti ripartire per la loro casa in Baviera. Niente soldi invece dall'ambasciata tedesca che ha solo inviato per fax da Milano alcuni documenti in sostituzione di quelli di identità, rubati.
«È stata proprio una brutta avventura - ha raccontato Fuanz, ieri mattina prima di ripartire - Questo brutto episodio ci ha rovinato la vacanza. Avevamo in mente di fare un tour a Firenze, Pisa e Livorno, dopo il giretto che avevamo fatto a sud, sul mare. E invece ci siamo ritrovati senza soldi. E pensare che ci eravamo allontanati dal camper solo per pochi minuti... giusto per mangiare e bere qualcosa».
I due coniugi hanno trascorso la notte di martedì in camper, parcheggiato nell'area di sosta davanti alla polizia stradale, sul viale Boccaccio.
Poi, dopo la cena a base di pizza, gentilmente offerta dall'Arma, ieri mattina si sono recati di nuovo in caserma per formalizzare la denuncia.
«Vorrei ringraziare i carabinieri per la loro disponibilità - ha aggiunto Fuanz - Il loro aiuto è stato fondamentale». Una vacanza in Italia sui generis, che certamente i due turisti non dimenticheranno.
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