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CAPOLIVERI
Multe ai fumatori under sediciA pagarle saranno i genitori
Non bastava l’ordinanza anti alcol. La minaccia di multe salate ai minori di sedici anni beccati con un bicchiere di birra a spasso per il paese. Il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, se la prende anche con i minori che fumano o che sono in possesso di un pacchetto di sigarette in un luogo pubblico
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CAPOLIVERI. Non bastava l’ordinanza anti alcol. La minaccia di multe salate ai minori di sedici anni beccati con un bicchiere di birra a spasso per il paese. Il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, il primo all’isola d’Elba ad aver dichiarato guerra al consumo di alcol tra i giovanissimi, ora se la prende anche con i minori che fumano o che sono in possesso di un pacchetto di sigarette in un luogo pubblico. Da qui in avanti I vigili urbani potranno multarli, le sanzioni varieranno da 25 a 500 euro. E a pagare saranno i genitori dei minorenni.
Il divieto di fumo sotto i sedici anni non è una novità. Come pure l’obbligo, per i tabaccai, di rifiutarsi di vendere sigarette ai minorenni e di chiedere, nel dubbio, un documento di identità agli acquirenti. Ma Barbetti, da poco rieletto primo cittadino (è il suo quarto mandato) di uno dei Comuni elbani più frequentati da famiglie e giovani turisti, ha pensato di fare qualcosa di più, sulla scia delle ordinanze anti-alcol che da Milano si sono diffuse anche in molte città toscane, da Viareggio a Piombino.
«Si tratta della salute dei nostri ragazzi - ha detto spiegando il senso dell’ordinanza - il provvedimento del resto ricalca esattamente quello adottato per il consumo di alcol». Un giro di vite che trasforma i vigili urbani in veri e propri sceriffi.
Del resto l’ordinanza mette ben in evidenza sia i rischi che corrono i fumatori, sia l’età sempre più bassa dei giovani che cominciano a fumare. Non solo: nelle premesse spiega che «in alcune zone del paese - si legge - soprattutto nelle ore serali e notturne si concentrano gruppi di minori di 16 anni dediti al consumo dei prodotti del tabacco». Quasi a dire: «Sappiamo chi siete, questa ordinanza è per voi». E naturalmente l’avvertimento è per i genitori: d’ora in avanti sarà rischioso, anche per mamme e papà che fumano, mandare i propri figli ad acquistare le sigarette.
Che ne pensate? Siete d'accordo?
Il divieto di fumo sotto i sedici anni non è una novità. Come pure l’obbligo, per i tabaccai, di rifiutarsi di vendere sigarette ai minorenni e di chiedere, nel dubbio, un documento di identità agli acquirenti. Ma Barbetti, da poco rieletto primo cittadino (è il suo quarto mandato) di uno dei Comuni elbani più frequentati da famiglie e giovani turisti, ha pensato di fare qualcosa di più, sulla scia delle ordinanze anti-alcol che da Milano si sono diffuse anche in molte città toscane, da Viareggio a Piombino.
«Si tratta della salute dei nostri ragazzi - ha detto spiegando il senso dell’ordinanza - il provvedimento del resto ricalca esattamente quello adottato per il consumo di alcol». Un giro di vite che trasforma i vigili urbani in veri e propri sceriffi.
Del resto l’ordinanza mette ben in evidenza sia i rischi che corrono i fumatori, sia l’età sempre più bassa dei giovani che cominciano a fumare. Non solo: nelle premesse spiega che «in alcune zone del paese - si legge - soprattutto nelle ore serali e notturne si concentrano gruppi di minori di 16 anni dediti al consumo dei prodotti del tabacco». Quasi a dire: «Sappiamo chi siete, questa ordinanza è per voi». E naturalmente l’avvertimento è per i genitori: d’ora in avanti sarà rischioso, anche per mamme e papà che fumano, mandare i propri figli ad acquistare le sigarette.
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