Sicurezza
PIOMBINO
In 32mila alla notte bianca
Luca Centini
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La gente si scatena in balli per le vie del centroLe strade del centro invase da circa 32mila "sonnambuli". La seconda edizione della Notte Bianca, andata in scena domenica sera dalle 18 fino a notte inoltrata, non ha tradito le attese
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PIOMBINO. Le strade del centro invase da circa 32mila "sonnambuli". La seconda edizione della Notte Bianca, andata in scena domenica sera dalle 18 fino a notte inoltrata, non ha tradito le attese. Migliaia di famiglie, giovani e turisti hanno risposto all'appello degli organizzatori dei centri commerciali naturali 150 Vetrine e Confesercenti del Tirreno.
Una festa, organizzata con l'amministrazione, che ha travolto con musica e spettacoli il centro da via Lombroso fino a piazza Bovio.
Gli amanti dello shopping non si sono fatti mancare una capatina nei negozi aperti fino alle 2. Un fiume costante di clienti ha invaso i bar e i ristoranti, centinaia di curiosi hanno ammirato gli artisti di "Mestieranda" che hanno intrattenuto persone di ogni età con spettacoli di ogni genere, laboratori di artiginato e arte. Dall'incantatore di serpenti, ai suonatori di jambè, fino ai banchetti gastronomici che proponevano i sapori tipici.
Spazio anche agli amanti della tavola che hanno testato le occasioni del "percorso del gusto" che gli esercenti hanno allestito in collaborazione con alcuni ristoratori. Panini con la salsiccia, hot dog, aperitivi, bomboloni sono andati a ruba nei banchetti allestiti per le strade.
Ma il vero collante della Notte Bianca è stata la musica che ha scatenato il divertimento di migliaia di persone e, probabilmente, qualche mugugno dei residenti del centro. In via Costa spazio alla musica anni 70-80, salsa e merengue in corso Italia, in via Lombroso musica ska e disco fino a notte inoltrata.
Un clima di festa che non è stato rovinato da episodi sgradevoli. Le forze dell'ordine hanno esercitato un controllo costante, ma non hanno dovuto compiere interventi degni di nota.
La viabilità, vero tallone di Achille della scorsa edizione, è stata gestita dal personale della polizia municipale. Il centro è stato isolato con i divieti transito in corso Italia, piazza Gramsci, piazza Verdi, piazza Cappelletti, corso Vittorio Emanuele e via Ferrer. Dalle 18 è stato chiuso il traffico in in via Lombroso, via Costa, via Bruno e in piazza Bovio. Trovare parcheggio in centro da una certa ora in poi è divenuto impossibile, si sono formate code in via Da Vinci. «Ma rispetto allo scorso anno il blocco del traffico è stato evitato - spiega l'assessore alla polizia municipale Elisa Murzi - il sistema dei parcheggi e del servizio navetta hanno funzionato, assicurando una viabilità fluida».
«L'impegno dell'assessore Murzi è stato encomiabile - commenta Eleonora Cremisi, presidente Confesercenti Piombino - nonostante la folla non si sono verificati problemi organizzativi».
Una festa, organizzata con l'amministrazione, che ha travolto con musica e spettacoli il centro da via Lombroso fino a piazza Bovio.
Gli amanti dello shopping non si sono fatti mancare una capatina nei negozi aperti fino alle 2. Un fiume costante di clienti ha invaso i bar e i ristoranti, centinaia di curiosi hanno ammirato gli artisti di "Mestieranda" che hanno intrattenuto persone di ogni età con spettacoli di ogni genere, laboratori di artiginato e arte. Dall'incantatore di serpenti, ai suonatori di jambè, fino ai banchetti gastronomici che proponevano i sapori tipici.
Spazio anche agli amanti della tavola che hanno testato le occasioni del "percorso del gusto" che gli esercenti hanno allestito in collaborazione con alcuni ristoratori. Panini con la salsiccia, hot dog, aperitivi, bomboloni sono andati a ruba nei banchetti allestiti per le strade.
Ma il vero collante della Notte Bianca è stata la musica che ha scatenato il divertimento di migliaia di persone e, probabilmente, qualche mugugno dei residenti del centro. In via Costa spazio alla musica anni 70-80, salsa e merengue in corso Italia, in via Lombroso musica ska e disco fino a notte inoltrata.
Un clima di festa che non è stato rovinato da episodi sgradevoli. Le forze dell'ordine hanno esercitato un controllo costante, ma non hanno dovuto compiere interventi degni di nota.
La viabilità, vero tallone di Achille della scorsa edizione, è stata gestita dal personale della polizia municipale. Il centro è stato isolato con i divieti transito in corso Italia, piazza Gramsci, piazza Verdi, piazza Cappelletti, corso Vittorio Emanuele e via Ferrer. Dalle 18 è stato chiuso il traffico in in via Lombroso, via Costa, via Bruno e in piazza Bovio. Trovare parcheggio in centro da una certa ora in poi è divenuto impossibile, si sono formate code in via Da Vinci. «Ma rispetto allo scorso anno il blocco del traffico è stato evitato - spiega l'assessore alla polizia municipale Elisa Murzi - il sistema dei parcheggi e del servizio navetta hanno funzionato, assicurando una viabilità fluida».
«L'impegno dell'assessore Murzi è stato encomiabile - commenta Eleonora Cremisi, presidente Confesercenti Piombino - nonostante la folla non si sono verificati problemi organizzativi».
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